• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12163 (4-12163)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12163presentato daBIGNAMI Galeazzotesto diMartedì 24 maggio 2022, seduta n. 700

   BIGNAMI. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   il decreto-legge 14 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, cosiddetto «Decreto Rilancio» ha disposto un rafforzamento delle agevolazioni «Ecobonus» e «Sismabonus»;

   il decreto ministeriale n. 24 del 9 gennaio 2020, contenente le linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni nonché le modalità per l'attestazione, entrato in vigore il 16 gennaio 2020, ha modificato il precedente decreto ministeriale n. 58 del 2017, rendendo la disciplina di quest'ultimo meno rigida. Nello specifico, le modifiche riguardano le modalità di accesso al bonus, in particolare si prevede che l'asseverazione del progettista possa essere presentata in un momento successivo al titolo abilitativo, ma comunque prima dell'avvio dei lavori;

   il citato decreto non precisa che la norma sia valida anche per il pregresso, non prevede un'applicazione retroattiva delle nuove regole. Di conseguenza, l'Agenzia delle entrate, a seguito delle numerose istanze di interpello ricevute, ha sostenuto che l'asseverazione tardiva è consentita solo se il titolo abilitativo sia stato presentato dopo il 16 gennaio 2020; in caso contrario non ha luogo l'agevolazione;

   in altri termini, l'Amministrazione finanziaria applica ex nunc le detrazioni fiscali ed in particolare quelle riguardanti il «Superbonus», distinguendo a seconda che le istanze siano state formalizzate prima o dopo l'entrata in vigore del citato decreto n. 24 del 2020;

   numerose segnalazioni giungono da cittadini ai quali viene negato l'accesso alle agevolazioni fiscali riguardanti il «Sismabonus», nonostante le attestazioni del miglioramento del rischio sismico siano valide ma trasmesse prima del 16 gennaio 2020 e successivamente alla data di presentazione del titolo abilitativo, generando, di fatto, una disparità di trattamento tra i contribuenti esclusivamente sulla base temporale di presentazione della documentazione –:

   se non si ritenga doveroso un intervento risolutivo per fornire chiarimenti rispetto alla corretta interpretazione del decreto ministeriale n. 24 del 2020;

   se si ritenga opportuno adottare iniziative idonee al fine di prevedere l'applicazione del citato decreto ministeriale n. 24 del 2020 alle istanze presentate in data antecedente al 16 gennaio 2020, in modo da non creare situazioni che determinino una disparità di trattamento.
(4-12163)