• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07047 SALVINI, OSTELLARI, SAPONARA Maria, PISANI Pietro, CAMPARI, CORTI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: dagli organi di informazione si...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07047 presentata da MATTEO SALVINI
mercoledì 18 maggio 2022, seduta n.434

SALVINI, OSTELLARI, SAPONARA Maria, PISANI Pietro, CAMPARI, CORTI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

dagli organi di informazione si apprende che il circolo Arci di Reggio Emilia ha organizzato un concerto in cui si è esibito, con i volti coperti da passamontagna, il gruppo musicale di rap e trap "P38-La Gang" nell'ambito della "festa dell'Unità comunista";

la band (che si autodefinisce di trapper brigatisti), con una bandiera delle Brigate rosse esposta, ha proposto brani musicali con testi che evocano il passato buio degli anni di piombo e che sono conditi da incitazioni violente contro le forze dell'ordine e oltraggi alla memoria delle vittime di terrorismo, fra cui Aldo Moro;

durante il concerto non si sono limitati ai riferimenti del passato ma hanno offeso e minacciato anche esponenti politici del presente, con un brano il cui testo recita "Sparo alla Lega, prendo Salvini, lo metto al contrario" e poi "Piazzo una carica dentro al Senato, scappo veloce fra resto basso";

appare poi sconvolgente che il presidente del circolo Arci che ha ospitato il concerto a Reggio Emilia, anziché condannare fermamente quanto accaduto, scusandosi per le offese arrecate durante la manifestazione da lui organizzata, ha parlato di una semplice "esibizione artistica che tratta tematiche estreme e provocatorie". Gli interroganti ritengono che sia stata opportuna l'apertura di un'indagine nei suoi confronti per istigazione a delinquere;

in un Paese democratico come l'Italia, in cui il Parlamento affronta quotidianamente temi politici e sociali importanti facendo tesoro degli sbagli del passato per assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni e in cui si condannano senza scusanti atti violenti e denigratori,

non è tollerabile che voci fuori dalla storia e prive di ogni dignità profanino il sangue versato per la libertà degli italiani,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non reputi opportuno riferire quanto prima nell'Aula parlamentare del Senato in merito a quanto descritto, anche al fine di lanciare un forte segnale di condanna nei confronti di chiunque inciti all'odio e alla violenza.

(4-07047)