• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03609/026 9/3609/26. Gusmeroli.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03609/026presentato daGUSMEROLI Alberto Luigitesto diMercoledì 18 maggio 2022, seduta n. 696

   La Camera,

   premesso che:

    la crisi delle materie prime legate ad un forte aumento dei costi energetici porterà nei prossimi mesi, inevitabilmente, ad una generale carenza di liquidità per numerose attività con conseguenti ricadute negative sull'economia reale;

    l'articolo 29-ter della legge di conversione del decreto decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, per consentire l'esercizio delle opzioni di sconto sul corrispettivo o cessione del credito relative ad alcune agevolazioni fiscali, tra cui quelle edilizie, permette per l'anno 2022, ai soggetti IRES e i titolari di partita IVA, che sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi entro il 30 novembre 2022, di trasmettere all'Agenzia delle Entrate la comunicazione per l'esercizio delle predette opzioni anche successivamente al termine del 29 aprile 2022 ma, comunque, entro il 15 ottobre 2022;

    invero, l'articolo 10-quater della legge di conversione del decreto Sostegni-ter ha prorogato la scadenza dal 7 al 29 aprile 2022 per la comunicazione relativa alla cessione del credito in merito alle spese sostenute nel 2021 e alle rate residue del 2020 relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, sia per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari, sia per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici;

    nonostante le proroga dei termini disposta con la novella su menzionata, sono diverse le categorie di contribuenti quali imprese, lavoratori autonomi e commercianti che manifestano la necessità di liquidità a sostegno di un'economia già fortemente provata dalla crisi energetica;

    in tale contesto, si pone quindi l'esigenza di prevedere ulteriori e specifici interventi di carattere fiscale a sostegno dei cittadini;

    nondimeno, tutti i provvedimenti di differimento che si sono susseguiti negli ultimi due anni sono sempre pervenuti a poco distacco temporale l'uno dall'altro, senza alcuna prospettiva sistemica, con il risultato che le proroghe disposte hanno reso l'organizzazione delle varie scadenze fiscali per i contribuenti molto complessa e frammentata,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere una riapertura dei termini per regolarizzare la scelta di cessione del credito o di sconto in fattura sulle spese dei lavori a casa sostenute nel 2021 (Superbonus, ristrutturazioni, Ecobonus, eccetera), quindi il termine entro cui spedire le comunicazioni di cessione o sconto all'Agenzia delle Entrate.
9/3609/26. Gusmeroli.