• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12114 (4-12114)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12114presentato daFORNARO Federicotesto diMercoledì 18 maggio 2022, seduta n. 696

   FORNARO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   il 12 maggio 2022 i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Trieste hanno segnalato, attraverso un comunicato, che l'azienda Flex di Trieste, produttrice di materiale elettronico e di proprietà della multinazionale statunitense Flextronics, intenderebbe delocalizzare la produzione in Romania;

   l'azienda, infatti, ha tenuto un incontro tecnico al Ministero dello sviluppo economico, anche alla presenza della regione Friuli Venezia Giulia, dal quale emergerebbe che sarebbero almeno 280 i lavoratori considerati in esubero che perderebbero l'occupazione, a partire da 80 interinali, molti dei quali con contratti precari da almeno una decina d'anni;

   l'azienda attualmente occupa 460 addetti diretti e 85 interinali, si avrebbe così una riduzione di oltre la metà delle maestranze, con numeri complessivi che, in un'area come quella triestina, sarebbero estremamente rilevanti;

   la Flex attualmente svolge con regolarità l'attività produttiva, dopo la fine della cassa integrazione ordinaria con il 35 per cento dei dipendenti, iniziata ai primi di aprile. Oggi l'azienda sta assorbendo anche il lavoro dello stabilimento del gruppo sito in Ucraina e ora chiuso a causa della guerra;

   già il venerdì successivo i lavoratori hanno proclamato lo sciopero e lunedì 16 maggio 2022 è stata una partecipata manifestazione in Piazza dell'Unità, al termine della quale una delegazione dei lavoratori, assieme alle rappresentanze sindacali, è stata ricevuta dal prefetto, dove hanno ribadito che il dimezzamento dello stabilimento è un'ipotesi irricevibile;

   si è di fronte, un'altra volta, a una multinazionale che dopo avere avuto tutti i vantaggi di operare in un territorio ben infrastrutturato e di fruire delle competenze dei lavoratori, delocalizza per convenienza, lasciando in estrema difficoltà i lavoratori e le loro famiglie -:;

   quali iniziative intenda intraprendere, al più presto, il Governo per evitare che avvenga questa ulteriore deprivazione di lavoro e competenze, anche con l'immediata convocazione di un tavolo di crisi.
(4-12114)