• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/12146 (4-12146)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12146presentato daVIETINA Simonatesto diVenerdì 20 maggio 2022, seduta n. 698

   VIETINA. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   la strada statale 67 (SS67) costituisce una importante arteria di collegamento tra la Romagna e la Toscana; in particolare tra il litorale adriatico e quello tirrenico;

   nonostante la sua importanza strategica, nel corso del tempo non sono stati apportati i necessari adeguamenti infrastrutturali né vi è stata un'adeguata manutenzione ordinaria;

   l'attuale condizione in cui versa la SS 67, caratterizzata da un manto stradale che presenta buche e lesioni in diversi tratti, nonché dall'assenza di marciapiedi o, se presenti, dalla inadeguatezza delle loro dimensioni, costituisce un serio rischio per la viabilità e per la sicurezza degli automobilisti ma anche di tutti i cittadini che risiedono nei territori attraversati da questa arteria, soprattutto in caso di maltempo, all'origine di numerosi disagi;

   l'ammodernamento della SS67 e, in particolare, del tratto appenninico, costituisce da circa venti anni una tematica portata avanti da associazioni, comitati e rappresentanti politici, nella convinzione dell'assoluta importanza di garantire sicurezza alla viabilità e infrastrutture efficienti su tutto il territorio interessato;

   in questi anni si è assistito al progressivo spopolamento dell'appennino Tosco-Romagnolo, legato anche alla chiusura di diverse realtà imprenditoriali locali. L'esigenza di un ammodernamento, atteso da decenni, è sentita non soltanto dalla popolazione ma anche da tutto il mondo dell'impresa che, per continuare a investire in queste zone, necessita di infrastrutture sicure e all'avanguardia;

   a tal fine occorre garantire un sistema viario sicuro, che consenta il transito anche dei mezzi pesanti necessari per l'approvvigionamento delle materie prime e per la consegna delle commesse, soprattutto per evitare l'isolamento di alcune zone più interne e arretrate. È necessario che si intervenga tempestivamente con la realizzazione concreta di opere di manutenzione ordinaria e adeguamento del tracciato esistente, con interventi di ripristino del manto stradale, degli scoli laterali e della segnaletica orizzontale e verticale;

   è necessario che l'ammodernamento della SS 67, comprese le zone più arretrate, sia messo in una posizione di priorità nella programmazione regionale degli interventi di ammodernamento della viabilità, da realizzarsi in accordo con Anas, a cui spetta la gestione della rete viaria di interesse nazionale;

   da anni si assiste a una paralisi di ogni sinergia necessaria ad attuare il completamento atteso invano ormai da troppo tempo;

   infine, è doveroso ricordare che il Pnrr Next Generation Italia ha, tra i suoi obiettivi, quello di colmare il divario infrastrutturale tra le aree urbane e le aree interne e rurali del Paese –:

   alla luce di quanto descritto in premessa, quali siano le tempistiche secondo cui il Ministro interrogato, attraverso Anas, le autorità e gli enti competenti, ritenga di attivare le iniziative necessarie e urgenti dirette ad assicurare il miglioramento della viabilità della SS 67, nello specifico del tratto appenninico, al fine di garantire la sicurezza del transito e per offrire garanzie alle imprese che decidono di investire in queste realtà, favorendo così lo sviluppo economico del territorio e del suo indotto;

   se non ritenga altresì opportuno aprire un tavolo istituzionale a larga partecipazione con lo scopo di coordinare a livello locale, regionale e nazionale l'attività politica necessaria a garantire l'ammodernamento della SS67.
(4-12146)