• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12148 (4-12148)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12148presentato daSAITTA Eugeniotesto diVenerdì 20 maggio 2022, seduta n. 698

   SAITTA. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   ai sensi dell'articolo 244 del Tuel (decreto legislativo n. 267 del 2000) il consiglio comunale della città di Scordia, con delibera n. 115 del 13 dicembre 2014, ha dichiarato lo stato di dissesto finanziario;

   con decreto del Presidente della Repubblica del 23 febbraio 2015 e con successiva delibera n. 1 del 26 marzo 2015, è stata ritualmente nominata la commissione straordinaria di liquidazione che ha adottato il piano di estinzione e successivamente, con delibera del 2019, ha approvato il rendiconto di gestione dichiarando contestualmente la cessazione dell'attività dell'Organo straordinario di liquidazione; dalla conclusione dei lavori della commissione e con l'inizio della gestione ordinaria, la situazione economico-finanziaria della città di Scordia, dopo una fase di riavvio e con l'approvazione del bilancio preventivo del 2019 da parte del consiglio comunale, rischia nuovamente di essere danneggiata; il termine ordinario del 31 luglio di ciascun anno entro cui, secondo l'articolo 170 del testo unico «la Giunta presenta al Consiglio il Documento unico di programmazione», per l'anno 2020 è stato prorogato al 30 settembre dal decreto-legge n. 18 del 2020, rimanendo invariata la parte del medesimo articolo che prevede che «entro il 15 novembre di ciascun anno, con lo schema di delibera del bilancio di previsione finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione»; oggi si apprende che, da giugno del 2021 e fino al marzo 2022, il documento unico di programmazione e lo schema di bilancio di previsione non hanno ottenuto l'approvazione del Consiglio comunale – così come risulta dalla seduta consiliare del 5 maggio 2022 –, con evidente inosservanza dei termini di legge; poiché, nei casi di mancata approvazione dei documenti contabili l'ente non può procedere ad assunzioni, a seguito degli esposti inviati da alcuni consiglieri comunali, il Comune di Scordia è stato sottoposto ad attività ispettiva da parte del Dipartimento regionale delle Autonomie locali; con nota del 22 marzo 2022 l'Ufficio ispettivo del Dipartimento regionale delle Autonomie Locali ha chiuso il procedimento ispettivo, confermando le violazioni riportate nella relazione ispettiva e inoltrando il dossier alla Procura regionale della Corte dei conti; il Dipartimento regionale delle Autonomie Locali, a causa dei mancati adempimenti in tema di programmazione economica da parte di moltissimi comuni siciliani per gli anni 2020 e 2021, ha predisposto l'invio di commissari per verificare ed eventualmente predisporre «gli atti propedeutici e/o connessi, ivi compresi gli allegati, prescritti dalle vigenti disposizioni in materia» nonché per dare comunicazione al Dipartimento delle Autonomie locali dei relativi inadempimenti «per l'avvio del procedimento di applicazione delle sanzioni di cui al comma 3 dell'articolo 109-bis dell'O.R.E.E.L.L»;

   secondo quanto sopra riportato, tra i comuni commissariati risulta il comune di Scordia, in merito al quale non si conoscono quali siano gli atti posti in essere dai commissari nominati dal Dipartimento Regionale e quali siano, eventualmente, le sanzioni irrogate allo stesso comune –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti descritti;

   quali iniziative intenda adottare, per quanto di competenza, al fine di fare chiarezza sulla questione sopra prospettata e per conoscere le relazioni, gli atti e, eventualmente, le sanzioni poste in essere nei confronti del comune di Scordia.
(4-12148)