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Atto a cui si riferisce:
C.5/08064 (5-08064)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 11 maggio 2022
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-08064

  Signor Presidente, onorevoli Deputati,
  gli Onorevoli Interroganti, dopo aver evidenziato le difficoltà degli operatori del settore turistico nel reperire personale stagionale, nell'imminenza della stagione estiva, dovute a vari fattori, chiedono quali iniziative si intendano adottare, anche in collaborazione con il Ministero del Lavoro, per superare tali criticità.
  Al riguardo, rappresento di essere a conoscenza del problema che sto seguendo costantemente con i miei Uffici, tenendo conto dei dati a disposizione dai quali emerge una flessione nel numero di attivazioni di contratti nel settore turistico rispetto agli ultimi mesi del 2021, come emerge dalla nota del gennaio 2022 «Il mercato del lavoro: dati e analisi», redatta dal Ministero del Lavoro, Banca d'Italia e Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro ANPAL.
  Concordo con gli Interroganti sul fatto che il reddito di cittadinanza incida negativamente sull'esigenza di soddisfare il bisogno assunzionale:

   soprattutto nei casi di rapporto di lavoro temporaneo o stagionale, in cui l'ammontare dei redditi e l'instabilità del rapporto di lavoro non risultano sempre allettanti a fronte della sicura percezione del reddito di cittadinanza.

  Per questo, occorre rivedere la disciplina del reddito di cittadinanza, in modo da rimodularla per agevolare l'effettivo inserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro piuttosto che fornire loro una fonte di reddito non finalizzata in concreto a tale scopo.
  Ovviamente, non rientra tra le competenze primarie del mio Ministero la riforma del reddito di cittadinanza, ma è mio interesse è seguire il tema, perché influisce chiaramente sulla domanda e sull'offerta di lavoro nel settore turistico.
  Infatti, sto seguendo con particolare attenzione i contatti intercorsi tra alcune associazioni di categoria e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali al fine di individuare eventuali correttivi della misura del reddito di cittadinanza, onde attenuarne gli effetti distorsivi nel mercato del lavoro nel settore turistico e incentivare la ricollocazione dei percettori della misura, anche per rispondere più efficacemente ai fabbisogni espressi dalle imprese turistiche.
  Ovviamente, mi farò parte attiva con il Ministro del Lavoro affrontare il tema delle dinamiche occupazionali del turismo, affinché possa essere individuata ogni possibile azione finalizzata a risolvere la criticità evidenziata dagli interroganti.