• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/12045 (4-12045)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12045presentato daLONGO Faustotesto diMartedì 10 maggio 2022, seduta n. 691

   LONGO. — Al Ministro per le politiche giovanili, al Ministro del turismo, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della cultura. — Per sapere – premesso che:

   l'Associazione italiana alberghi per la gioventù (Aig), ente storico e patrimonio del Paese, è stata costituita con l'intervento, tra gli altri, del Ministero dell'interno, del commissario straordinario dell'Enit – direzione generale del turismo –, del commissario nazionale gioventù italiana;

   è un ente morale (decreto del Presidente della Repubblica 1° giugno 1948), su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per gli affari esteri, nonché riconosciuto quale ente assistenziale a carattere nazionale con decreto del Ministro dell'interno; infine con il decreto-legge n. 97 del 1995 è stato riconosciuto ente culturale;

   con legge n. 96 del 1949 è stato concesso all'Aig un contributo di lire 3.000.000 per la sistemazione e gestione di alloggi alberghieri e per l'organizzazione della stessa Associazione;

   a seguito dell'emanazione della disciplina sul riordino degli enti pubblici, l'Associazione ha continuato a ricevere finanziamenti e contributi diretti da parte di Ministeri e regioni;

   l'Associazione non ha finalità di lucro, è stata costituita da rappresentanti di enti statali, il suo patrimonio è costituito da contributi concessi dallo Stato e da enti pubblici; tra i «membri di diritto» figurano i rappresentanti dei Ministeri competenti in materia di istruzione, politiche giovanili e turismo: è inclusa tra le Ong, segnalata dall'Onu tra gli enti di sviluppo sociale; realizza gli scopi sociali mediante convenzioni con gli enti locali con cui stipulano contratti di locazione a prezzi calmierati o di comodato; nel corso degli anni ha ricevuto contributi statali per la realizzazione dei propri scopi istituzionali mediante apposite disposizioni di legge;

   la Corte di Cassazione (S.U. 3 maggio 2005 n. 9096) ha affermato che «la valutazione circa la natura pubblicistica della istituzione comporta senza dubbio il concorso di considerazioni di carattere giuridico e di considerazioni di fatto [...] la qualificazione di un ente come società di capitale non è di per sé sufficiente ad escludere la natura di istituzione pubblica dell'ente stesso ma si deve procedere ad una valutazione concreta in fatto»;

   l'Italia, attraverso l'Aig, è membro della International Youth Hostel Federation;

   dal 1° luglio 2019 l'Aig si trova in procedura fallimentare (n. 492/2019), avviata dal tribunale di Roma;

   il 26 giugno 2019 il tribunale di Roma ha respinto la domanda, presentata in via cautelare, di omologa del concordato in continuità avviata con ricorso ai sensi dell'articolo 161 della legge fallimentare, e depositata in data 30 giugno 2017;

   l'Agenzia delle entrate e l'Inps, con rispettivi atti, avevano espresso il proprio assenso all'omologazione del piano, anche in virtù dell'elevata patrimonializzazione dell'ente, dell'interesse sociale e della salvaguardia del livello occupazionale;

   il valore ex articolo n. 79 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973 del patrimonio immobiliare dall'ente ammonta a euro 21.941.662,36;

   l'ente si è opposto alla procedura fallimentare, depositando il reclamo in Corte di Cassazione;

   con ordine del giorno n. 9/2305/99, la Camera ha impegnato il Governo pro tempore ad adottare misure a salvaguardia;

   nella seduta del 21 ottobre 2019 della V Commissione Bilancio Senato, in sede di conversione del decreto-legge n. 101 del 2019, il sottosegretario per l'economia e le finanze ha proposto di riformulare gli emendamenti da 15.0.13 a 15.0.19 riguardanti la trasformazione in ente pubblico non economico dell'associazione Alberghi per la gioventù, esprimendo poi parere favorevole all'approvazione;

   tale norma è stata approvata all'unanimità dalle Commissioni X e XI del Senato, e poi stralciata, per mancanza di coperture, con l'impegno del Sottosegretario per l'economia e le finanze di turno a riaffrontare il problema in un successivo provvedimento –:

   quali iniziative di competenza i Ministri interrogati intendano assumere a tutela del patrimonio mobiliare e immobiliare dell'ente.
(4-12045)