• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08054 (5-08054)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-08054presentato daBARBUTO Elisabetta Mariatesto diLunedì 9 maggio 2022, seduta n. 690

   BARBUTO, ASCARI, GRIPPA, PARENTELA e VILLANI. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   con Atto del Governo n. 241, sottoposto al parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 32 del 2019 (cosiddetto decreto sblocca cantieri), convertito con modificazioni dalla legge n. 55 del 2019, sono stati individuati, nell'allegato elenco 1, gli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale, per la cui realizzazione o il cui completamento si è resa necessaria la nomina di uno o più Commissari straordinari, i cui nominativi sono stati indicati nell'allegato elenco 2;

   tra le opere commissariate è prevista, tra le altre, la realizzazione a Crotone, per un costo stimato di 31 milioni di euro, finanziati dall'articolo 1, comma 1072, della legge n. 205 del 2017, di un corpo di fabbrica per ospitare gli Uffici della Questura, della Polizia Stradale e della Polizia Postale, attualmente disseminati in città ed allocati in edifici privati detenuti a titolo oneroso;

   l'articolo n. 6 dell'Atto del Governo n. 364, apportando modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 aprile 2021, ha sostituito la nomina del Commissario Straordinario ingegnere Gianluca Ievolella, provveditore pro-tempore alle opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, poiché collocato in quiescenza, nominando quale nuovo Commissario straordinario l'ingegnere Tommaso Colabufo, provveditore alle opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, per la realizzazione degli interventi riguardanti il centro polifunzionale «Bocca di Falco» di Palermo, il centro polifunzionale «Librino» di Catania, la caserma «Manganelli» di Reggio Calabria, il nuovo fabbricato della questura di Crotone e la riorganizzazione dei presidi di Reggio Calabria, consentendogli di assumere le funzioni di stazione appaltante, autorizzando l'apertura di apposite contabilità speciali per le spese di funzionamento e di realizzazione degli interventi previsti, consentendogli, altresì, di avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, di un supporto tecnico per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione delle opere previste, per un importo pari a 200.000,00 euro annui, suscettibili di aumento, in ragione dell'anno di riferimento, del 50 per cento a carico del quadro economico dell'opera, previa autorizzazione della Direzione Generale per l'edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, sulla base di specifiche e motivate esigenze prospettate dal Commissario;

   nonostante sia trascorso oltre un anno dalla nomina del Commissario Straordinario e non siano emerse criticità per la realizzazione della questura di Crotone, non esiste ancora un cronoprogramma dei lavori;

   per come apparso nell'articolo di stampa pubblicato dal quotidiano «Verità&Affari» del 27 aprile 2022, delle 102 opere commissariate per sveltirne la realizzazione, una su dieci risulta bloccata per le complicate procedure burocratiche e le norme sull'impatto ambientale e in molti casi non esiste nemmeno un cronoprogramma dei lavori, mentre a volte la data stimata per le varie fasi di realizzazione non corrisponde a quella effettiva oppure le scadenze sono così a lungo termine che i lavori non sono mai stati iniziati –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto sopra esposto e quali iniziative intenda adottare affinché vengano superate le criticità che tutt'ora impediscono la celere realizzazione delle opere commissariate e in particolare la realizzazione della questura di Crotone.
(5-08054)