• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01504 (2-01504) «Donno, Invidia, Torto, Manzo, Faro, Flati, Gallo, Lovecchio, Misiti, Gubitosa, Buompane, Adelizzi, Davide Aiello, Amitrano, Barzotti, Ciprini, Cominardi, Cubeddu, Pallini, Segneri,...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01504presentato daDONNO Leonardotesto diMartedì 3 maggio 2022, seduta n. 686

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere – premesso che:

   da ormai diversi anni, ed in particolare nel territorio di Maglie e Casarano, comuni nella provincia di Lecce, numerosi lavoratori prestano la propria attività in favore di società operanti nel settore dei call center;

   prescindendo da tutte le doglianze che i lavoratori ad oggi esprimono, è stata sollevata una seria problematica relativa al repentino mutamento della ragione sociale dei soggetti giuridici operanti nelle singole sedi e che di volta in volta subentrano quali datori di lavoro. Questo repentino susseguirsi di società ha comportato come danno più evidente in capo ai lavoratori l'omesso versamento della contribuzione relativa a diversi periodi lavorativi;

   alcuni dipendenti si vedevano respingere la domanda di indennità di disoccupazione, poiché l'azienda non aveva versato i contributi necessari per la concessione della prestazione;

   a tal proposito, in relazione a quanto sopra descritto, in data 18 marzo 2021 veniva inoltrata a mezzo Pec all'Inps Lecce, direzione provinciale ed Agenzia di Casarano e Maglie, formale richiesta di chiarimenti in ordine all'omesso versamento della contribuzione relativa a diversi periodi lavorativi, da parte delle società di seguito indicate e formale istanza di accesso agli atti alle sedi Inps di Cuneo, Roma e Napoli, al fine di effettuare un controllo sul regolare versamento della contribuzione dei dipendenti delle seguenti società che hanno operato ed operano sui siti di Maglie e Casarano:

    1. Progetto Vendita (P. Iva 04895130963) viale Jenner 55 20159 Milano;

    2. Power Selling S.r.l. (P. Iva 14457371004) viale Prassilla, 6 0012 Roma;

   la richiesta di cui sopra veniva riscontrata, con nota del 31 marzo 2021, solo dall'Inps di Casarano (Lecce) con la quale si comunicava che le suindicate aziende, inquadrate come call center, presentavano un rilevante numero di collaboratori iscritti alla gestione separata Inps;

   le sedi Inps interpellate e territorialmente competenti in base alla cosiddetta gestione separata asserivano di non poter fornire adeguato riscontro, poiché il soggetto richiedente non era qualificato all'ostensione degli atti ex lege n. 241 del 1991;

   è necessario e urgente un approfondimento della vicenda poiché le predette società hanno tra loro una continuità aziendale, considerato principalmente il passaggio tra le stesse dei medesimi dipendenti ed in alcuni casi medesimo consulente, per cui tali elementi propendono per un disegno volto ad eludere gli obblighi contributivi, vieppiù alla luce della schematica e preordinata chiusura aziendale allo scadere dei termini per il versamento degli oneri contributivi;

   ad avviso degli interpellanti si tratterebbe, perlopiù, di aziende apparentemente estranee tra loro ma in realtà collegate che avrebbero creato un intricato sistema di scatole cinesi e società «cartiere»;

   tra l'altro, la frammentazione della competenza a livello territoriale delle individuate sedi Inps, finalizzata al recupero dei crediti contributivi, rende difficoltoso il buon esito dell'azione di recupero stessa anche per la Guardia di finanza del capoluogo leccese investita dal primo firmatario del presente atto e da numerosi dipendenti, con numerosi esposti, al fine di fare chiarezza sulla vicenda ed interrompere un sistema ormai rodato volto ad eludere gli obblighi contributivi previdenziali ed assistenziali –:

   in considerazione di quanto esposto, data la gravità dei fatti se così fossero accertati, quali iniziative di competenza il Ministro intenda assumere per verificare la regolarità contributiva delle predette aziende e il numero totale dei dipendenti aziendali suddivisi tra lavoratori subordinati a tempo determinato o indeterminato, parasubordinati ed altre forme di rapporto contrattuali, alla luce di un fenomeno quello dello sfruttamento del lavoro di telemarketing da parte di aziende spesso fittizie, tramite il sistema delle cosiddette scatole cinesi, finalizzato all'omesso versamento di contributi previdenziali ed assistenziali.
(2-01504) «Donno, Invidia, Torto, Manzo, Faro, Flati, Gallo, Lovecchio, Misiti, Gubitosa, Buompane, Adelizzi, Davide Aiello, Amitrano, Barzotti, Ciprini, Cominardi, Cubeddu, Pallini, Segneri, Tripiedi, Tucci, Cancelleri, Caso, Scerra, Currò, Alemanno, Grimaldi, Gabriele Lorenzoni, Martinciglio».