• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07982 (5-07982)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07982presentato daMENGA Rosatesto diVenerdì 29 aprile 2022, seduta n. 684

   MENGA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   con il decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, è stata data attuazione alla direttiva 2013/59/EURATOM che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti;

   in ossequio a quanto stabilito dalla richiamata normativa, il datore di lavoro attua tutte le misure di sicurezza e protezione idonee a salvaguardare la salute del lavoratore, assicurando allo stesso la sorveglianza fisica per mezzo di esperti di radioprotezione e la sorveglianza sanitaria mediante uno o più medici autorizzati;

   il medico autorizzato è un medico in possesso del titolo di medico competente, abilitato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi dell'articolo 138 del decreto legislativo n. 101 del 2020, a svolgere l'attività di radioprotezione medica, vale a dire qualsiasi tipologia di sorveglianza medica per i lavoratori di categoria A e B esposti a radiazioni ionizzanti;

   l'articolo 134, comma 2, del richiamato decreto consente ai medici competenti, già incaricati di svolgere l'attività di sorveglianza sanitaria sui lavoratori esposti classificati di categoria B, di continuare tale attività, anche in assenza dell'abilitazione di cui all'articolo 138, per ulteriori ventiquattro mesi decorrenti dall'entrata in vigore del decreto stesso;

   tuttavia, in considerazione della frequenza annuale delle sessioni di esame, del numero esiguo di corsi di formazione specialistica, della complessità della prova d'esame e dalla mancata emanazione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del decreto con cui definire i contenuti della formazione, l'arco temporale individuato dalla norma è penalizzante per tutti i medici competenti che non riusciranno a conseguire l'abilitazione entro il mese di luglio 2022;

   difatti, ad oggi, solo un numero esiguo di medici competenti ha conseguito l'abilitazione in radioprotezione, e ciò determinerà conseguenze negative anche a discapito di tutte le aziende ed enti interessati che si avvalgono di tale figura professionale –:

   se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e, conseguentemente, in considerazione del prossimo scadere del termine previsto dall'articolo 134, comma 2, del decreto legislativo n. 101 del 2020, nonché del numero esiguo di medici autorizzati, se non intenda adottare iniziative per prevedere una proroga di ulteriori 24 mesi per consentire ai medici competenti già incaricati di conseguire l'abilitazione di cui all'articolo 138 e di continuare a lavorare, garantendo in tal modo la prosecuzione dell'attività di sorveglianza medica in favore dei lavoratori classificati esposti di categoria B.
(5-07982)