• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/07961 (5-07961)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07961presentato daTONELLI Giannitesto diMartedì 26 aprile 2022, seduta n. 682

   TONELLI, IEZZI, BORDONALI e ZIELLO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   durante il convegno organizzato a Napoli il 20 aprile 2022 dalla Direzione Investigativa antimafia in occasione del trentennale dalla sua fondazione, il Ministro della difesa, Lorenzo Guerini, ha annunciato l'intenzione di voler procedere a un ridimensionamento dell'operazione «Strade Sicure», riducendo il contingente assegnato da 7.800 a 5.000 militari;

   l'impiego dei militari in ausilio alle forze dell'ordine nasce dopo le stragi di mafia del 1992 e la stagione dei sequestri di persona, ma è poi proseguita fino a oggi per la necessità di potenziare il controllo del territorio e sopperire ai tagli al comparto sicurezza, tra cui quelli conseguenti alla cosiddetta legge Madia (n. 124 del 2015) che nel luglio 2015 ha eliminato oltre quarantamila effettivi tra le forze dell'ordine;

   questo trend ha subito una importante inversione nel 2019, grazie agli investimenti dell'allora Ministro dell'interno nella legge di bilancio per l'assunzione straordinaria di 8.150 unità tra forze dell'ordine e vigili del fuoco;

   tuttavia, per effetto delle precedenti politiche di spending review sul comparto sicurezza, ancora oggi si regista una carenza negli organici delle forze dell'ordine pari ad almeno 30 mila effettivi da ripristinare il rispetto alla riforma Madia;

   pertanto, è di tutta evidenza che, stante una situazione di sottodimensionamento degli organici delle forze di polizia e anche in vista degli investimenti avviati a oggi la riduzione del numero dei militari coinvolti nell'operazione «Strade Sicure» necessariamente comporterà un gravissimo danno per le attività di controllo del territorio, di contrasto alla criminalità e per la sicurezza del cittadini;

   negli anni e fino a oggi «Strade sicure» ha costituito un servizio di deterrenza molto importante e apprezzato sia dalle comunità che in particolare dagli amministratori locali, come dimostrano anche le reazioni di disappunto e contrarietà dagli stessi rese dopo le dichiarazioni del Ministro della difesa;

   il vuoto lasciato da questa riduzione del contingente assegnato a Strade Sicure porterà a una distrazione degli agenti della Polizia di Stato dalle attuali attività investigative e di contrasto alla criminalità, in un momento in cui le esigenze di attenzionare siti sensibili sono invece aumentate causa delle forti tensioni a livello internazionale –:

   se e quali iniziative di competenza il Ministro intenda adottare, a fronte di quanto riportato in premessa, per evitare il ridimensionamento dell'operazione Strade Sicure, a tutela della sicurezza pubblica.
(5-07961)