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Atto a cui si riferisce:
C.1/00636    premesso che:     con decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è stato istituito il servizio civile universale, finalizzato alla difesa non armata e non violenta della...



Atto Camera

Mozione 1-00636presentato daDORI Devistesto diMercoledì 27 aprile 2022, seduta n. 683

   La Camera,

   premesso che:

    con decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è stato istituito il servizio civile universale, finalizzato alla difesa non armata e non violenta della Patria, all'educazione, alla pace tra i popoli, nonché alla promozione dei valori fondativi della Repubblica;

    tra i settori di intervento nei quali si realizzano le finalità del servizio civile universale vi è la promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;

    negli ultimi anni nella società civile si sono consolidate esperienze importanti di promozione di attività e iniziative di volontari e operatori di pace nelle aree di conflitto;

    nel 2007 presso il Ministero degli affari esteri ha avuto riconoscimento il Tavolo degli interventi civili di pace (ICP) formato dalle più importanti organizzazioni della società civile italiana con lo scopo di promuovere il coordinamento e l'organizzazione delle attività di prevenzione dei conflitti e di peace building in diversi Paesi;

    il Tavolo degli interventi civili di pace ha avuto un importante ruolo nel sistematizzare le coordinate teoriche, operative e metodologiche delle attività e degli interventi dei Corpi civili di pace;

    la legge n. 147 del 2013 (Legge di stabilità 2014) attraverso un finanziamento di 9 milioni di euro, destinati alla formazione e alla sperimentazioni della presenza di 500 giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto, ha istituito in via sperimentale i Corpi civili di pace;

    attualmente i Corpi civili di pace (CCP) rappresentano un progetto interno al programma del Servizio civile universale (SCU);

    gli interventi civili di pace si configurano come azione civile, non armata e nonviolenta di operatori professionali e volontari che, come terze parti, sostengono gli attori locali nella prevenzione e trasformazione dei conflitti, con l'obiettivo di promozione di una pace positiva, intesa come cessazione della violenza, ma anche come affermazione di diritti umani e benessere sociale;

    di fronte alle atrocità della guerra in Ucraina, l'idea di rilanciare i Corpi civili di pace acquisisce oggi una straordinaria urgenza, perseguendo l'obiettivo di lavorare su soluzioni alternative all'uso della forza, anche militare, per la risoluzione dei conflitti. A tale scopo si pone l'urgenza di dare sistematicità alle attività dei Corpi civili di pace con un intervento normativo specifico che sia in grado di dare riconoscimento e sostegno ad un'esperienza che ha una sua specificità ed esigenza precipua;

    nel rispetto di quanto previsto dal Piano triennale di programmazione 2020-2022 del Servizio civile universale e in attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto in data 6 agosto 2021 tra il Ministro per le politiche giovanili e il Ministro della transizione ecologica, per la realizzazione del «Servizio civile ambientale» finalizzato a preparare i giovani ad affrontare le sfide della rivoluzione verde e della transizione ecologica, valorizzando l'istituto del servizio civile universale, è stato adottato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri il programma quadro sperimentale del «Servizio Civile Ambientale», al cui finanziamento sono destinate risorse relative al 2021;

    il 25 gennaio 2022 il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile Universale ha reso pubblico l'avviso per la presentazione dei programmi d'intervento di Servizio civile universale per l'anno 2022, suddiviso nelle sezioni «Servizio civile universale – Ordinario», «Servizio civile universale – Digitale» (SCD) e «Servizio civile universale – Ambientale» (SCA), da parte di enti di servizio civili iscritti all'albo di servizio civile universale;

    relativamente alla sezione Sca, di carattere sperimentale, i programmi di intervento per circa 1.200 operatori volontari finalizzati all'attuazione del citato Programma quadro di sperimentazione del «Servizio civile ambientale», al cui finanziamento sono destinate le risorse relative all'anno 2021, possono essere presentati entro il 29 aprile 2022,

impegna il Governo:

1) ad adottare, per quanto di competenza, iniziative normative volte a dare sistematicità alle attività dei Corpi civili di pace, riconoscendone pienamente il valore di prevenzione e trasformazione dei conflitti, nella difesa non armata e nonviolenta alternativa all'uso della forza, anche alla luce del conflitto armato in corso in Ucraina;

2) ad adottare iniziative per estendere i nuovi settori di intervento e a nuovi ambiti i progetti offerti dal Servizio civile ambientale, andando oltre la fase sperimentale e incrementando già dal prossimo Piano triennale i posti per gli operatori volontari che decidono di impegnarsi in tale ambito d'intervento.
(1-00636) «Dori, Romaniello, Menga, Siragusa, Paolo Nicolò Romano, Fioramonti, Fratoianni, Ehm, Suriano, Sarli, Benedetti».