• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07928 (5-07928)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07928presentato daDEIDDA Salvatoretesto diGiovedì 21 aprile 2022, seduta n. 680

   DEIDDA e MOLLICONE. — Al Ministro della cultura. — Per sapere – premesso che:

   Antonio Mura è un pittore e incisore ed è considerato tra i più rilevanti artisti sardi del Novecento. Recentemente è stato dedicato un museo nel suo comune di nascita, Aritzo in Provincia di Nuoro, in un edificio che risale a fine Ottocento e ospitava originariamente il municipio, che è stato oggetto di un opportuno restyling;

   il Museo Mura fa parte dell'articolato sistema museale di Aritzo denominato: «Ecomuseo della Montagna Sarda o del Gennargentu», insieme a «Casa Devilla», al «Museo Etnografico», al «Carcere spagnolo – Sa Bovida» e a vari percorsi storico naturalistici, come quello delle antiche Neviere di «Funtana Cugnada»;

   recentemente, nel 2020, il comune di Aritzo ha acquisito al proprio patrimonio l'antica casa di Antonio Mura, al centro dello stesso comune, di grande bellezza architettonica e storica, ma che necessita di vari interventi per il recupero completo e la possibile usufruizione come nuova sede possibile per ampliare il Museo dedicato allo stesso Antonio Mura;

   il comune, situato in una delle località più suggestive del Gennargentu, conta 1.755 abitanti su un territorio di circa 76 chilometri quadrati, fa parte dell'Associazione borghi autentici d'Italia e del Movimento patto dei sindaci;

   appartenuto nel Medioevo al Giudicato di Arborea e poi al marchesato di Oristano, beneficiò successivamente, del privilegio concesso da Ferdinando II di Aragona, con una carta reale del 1480, di appartenere direttamente alla Corona e di poter eleggere i propri amministratori tra la gente del posto;

   di origini aritzesi fu anche l'onorevole Antonio Maxia, figura di spicco prima del Partito Popolare e poi della Democrazia Cristiana, eletto deputato per la prima volta nel 1948, sottosegretario nel Governo Fanfani nel 54 sino a diventare Ministro delle poste e telecomunicazioni durante il Governo Tambroni;

   l'attuale amministrazione comunale è meritoriamente impegnata alla valorizzazione degli edifici storici e culturali presenti nel proprio territorio, al fine di combattere lo spopolamento e ricercare opportunità lavorative per i cittadini non solo del comune ma dell'intero territorio barbaricino;

   il Ministro interrogato, in più di una occasione, ha rimarcato l'importanza di valorizzare le peculiarità culturali e architettoniche dei borghi –:

   se sia a conoscenza di quanto sopra esposto e quali opportune iniziative di competenza intenda adottare al fine di favorire l'azione dell'amministrazione comunale per la valorizzazione dell'offerta culturale e il recupero degli edifici storici e per valorizzare la figura del pittore Antonio Mura.
(5-07928)