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Atto a cui si riferisce:
C.5/07844 (5-07844)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 20 aprile 2022
nell'allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-07844

   Con riferimento agli interventi di messa in sicurezza del ponte Corleone, ricordo che in data 30 marzo 2021 è stato stipulato uno specifico Protocollo d'intesa tra il comune di Palermo, il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Sicilia e Calabria e ANAS S.p.A..
   A tale Protocollo d'intesa ha fatto seguito la convenzione attuativa dell'intervento denominata Risanamento della struttura in cemento armato e interventi da realizzare sul Ponte Corleone sottoscritta in data 5 luglio 2021 e con la quale ANAS ha assunto il ruolo di Stazione Appaltante.
   Inoltre, al fine di accelerare la realizzazione degli interventi, nel mese di agosto 2021 veniva nominato un commissario straordinario con i poteri di cui all'articolo 4 del decreto-legge n. 32 del 2019, con il compito di procedere, tra l'altro, al risanamento della struttura in cemento armato ed alla realizzazione degli ulteriori interventi necessari sul ponte Corleone.
   Le strutture del ponte Corleone – che consente lo scavalcamento della valle del fiume Greto e rappresenta l'elemento di giunzione tra i tratti della circonvallazione verso la Al9 (in direzione Catania-Messina) e la A29 (in direzione Trapani-Mazara del Vallo) – presenta ammaloramenti tali da richiedere specifici interventi di manutenzione.
   Il comune di Palermo aveva affidato alla società esterna Icaro Progetti la definizione di un piano di indagini per eseguire le necessarie verifiche strutturali finalizzate ad emettere un'analisi di sicurezza sul ponte e, sulla base dei primi screening, il comune emetteva le ordinanze indicate dall'onorevole interrogante.
   L'attività del Commissario, svolta in piena sinergia con l'amministrazione comunale, ha consentito un'accelerazione delle indagini sopra richiamate e della conseguente redazione dell'analisi di sicurezza, consentendo di acquisire dati quantitativi sullo stato di salute del ponte e quindi di stabilire le esatte condizioni di transitabilità dell'opera nelle more dei lavori di manutenzione nonché la tipologia degli interventi manutentivi necessari a rimuovere tutte le limitazioni al transito succedutesi negli anni.
   Il 4 gennaio u.s. si sono concluse le indagini, comprese le prove di carico dinamiche, e alla fine del mese di febbraio 2022 è stata rilasciata l'analisi di sicurezza.
   In particolare, la Icaro Progetti – pur sottolineando il diffuso stato di degrado e che alcuni elementi presentano una maggiore vulnerabilità con coefficienti di sicurezza ridotti che compromettono la piena operatività del ponte – riconosce una certa robustezza complessiva della struttura, dovuta ai traversi continui nelle selle Gerber, alle luci limitate delle campate tra i ritti, ad un limitato ma efficace grado di iperstaticità della zona centrale dell'impalcato e alle dimensioni degli archi.
   L'analisi di sicurezza ha quindi certificato la transitabilità del ponte con le seguenti limitazioni:

    n. 2 corsie da 3,5 + 3 metri, per una larghezza massima totale di 6,5 metri, disposte centralmente per ogni carreggiata, e destinate ai veicoli a pieno carico di 44 tonnellate sulla corsia di destra (larga 3,5 m) e 7,5 t sulla corsia di sorpasso (larga 3,0 m);

    divieto di sorpasso tra automezzi pesanti.

   Attualmente è in corso la progettazione esecutiva del Risanamento delle strutture dell'opera, che si concluderà nel prossimo mese di giugno.
   Seguirà l'esecuzione dei lavori mediante Accordo Quadro, già contrattualizzato da parte di ANAS, con avvio previsto nel III trimestre del 2022.