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Atto a cui si riferisce:
C.5/07914 (5-07914)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 21 aprile 2022
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-07914

  Con l'atto in parola si richiama l'articolo 1, comma 702 della Legge di Bilancio 2022 (legge n. 234 del 2021), il quale interviene a sostegno della filiera del settore delle vetrerie di Murano, al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalla pandemia e dagli aumenti dei costi energetici, nonché di scongiurare il fermo produttivo delle fornaci e, al contempo, tutelare un marchio di eccellenza nel mondo. Specificamente, il comma 702 istituisce, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro per l'anno 2022, da destinare alle imprese operanti nel settore della ceramica artistica e del vetro artistico di Murano.
  Alla legge in parola, ha fatto seguito il Tavolo sul «caro bollette», tenutosi il 19 gennaio scorso presso il Ministero dello sviluppo economico con diverse associazioni datoriali – tra le quali anche Assovetro – per valutare l'impatto dei costi dell'energia sul sistema produttivo.
  Il citato articolo 1, comma 702 prevede che, con decreto MiSE siano individuati i criteri e le modalità di riparto delle risorse stanziate, nonché le modalità di recupero e di eventuale riassegnazione delle risorse non utilizzate.
  Orbene, il decreto ministeriale in parola è stato sottoscritto lo scorso 29 marzo ed è stato inviato alla Corte dei Conti e all'Ufficio centrale di bilancio (UCB) presso il Ministero dello sviluppo economico, per la registrazione, in data 31 marzo scorso. Una volta ottenuto il riscontro positivo da parte degli organi di controllo, il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale del MiSE. Da quel momento, sarà possibile per le imprese inviare le domande di agevolazione a fondo perduto.
  In conclusione, vorrei ricordare che il Governo pone attenzione costante al protrarsi della situazione di crisi e delle sue evoluzioni prospettiche, dove l'aumento dei costi energetici si somma all'aumento e alla difficoltà di approvvigionamento di materie prime e prodotti di base e dove la crisi internazionale in corso si somma alla recente crisi pandemica.
  Per questo motivo, gli interventi del Governo non si limitano ad uno specifico settore, ma si estendono in modo trasversale a tutela e sostegno dell'intero sistema produttivo nazionale.
  Per quello che riguarda specificamente il tema dell'approvvigionamento energetico e il conseguente rincaro, il Ministero della transizione ecologica sta monitorando con attenzione l'evoluzione delle dinamiche di mercato e dei prezzi all'ingrosso di energia elettrica e gas, con lo scopo di adottare, ed eventualmente reiterare, le misure più opportune al fine di scongiurare impatti significativi sulla ripresa economica, tenendo conto delle esigenze e delle peculiarità del sistema industriale e dei suoi comparti, quale quello del vetro, fondamentali per il Made in Italy e per l'economia nazionale nel suo insieme.