• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11845 (4-11845)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11845presentato daROMANIELLO Cristiantesto diMartedì 19 aprile 2022, seduta n. 678

   ROMANIELLO, DORI, PAOLO NICOLÒ ROMANO, MENGA e SIRAGUSA. — Al Ministro della transizione ecologica, al Ministro della cultura, al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:

   da recenti notizie apparse sulla stampa si apprende che il Governo con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2022 avrebbe dichiarato l'intervento infrastrutturale per la realizzazione della sede del Gruppo intervento speciale (GIS), del 1° Reggimento carabinieri paracadutisti «Tuscania» e del Centro cinofili, in Pisa – area Coltano quale «opera destinata alla difesa nazionale», cui si applicano le misure di semplificazione procedurale previste dall'articolo 44 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108;

   il provvedimento darebbe di fatto avvio alla realizzazione di una nuova grande base militare di quasi 73 mila metri quadri, per oltre 445 mila metri cubi di nuove costruzioni, in un'area che risulterebbe inclusa nel perimetro del Parco nazionale di San Rossore, area protetta da vincoli paesaggistici e norme di tutela della biodiversità e di protezione ambientale;

   in particolare l'area sarebbe interessata da un vincolo ambientale ai sensi del decreto ministeriale 17 luglio 1985 GU n. 185, vincolo n. 90416 – immobili ed aree di notevole interesse pubblico in quanto «zone di inedificabilità temporanea caratterizzate da peculiarità geomorfologiche e naturalistiche e dalla convivenza di vegetazione tipica del clima marittimo e specie di ambienti freddi»;

   gli interventi sarebbero finanziati attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e realizzati attraverso una procedura semplificata, che prevedrebbe solo il «via libera» da parte del comitato Stato-regione per la regolamentazione delle servitù militari (Co.Mi.Par) senza alcuna valutazione d'impatto ambientale;

   la Commissione europea attraverso richiami e comunicazioni ha in più occasioni chiarito in modo inequivocabile che tutte le misure previste dai Piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr) dovranno rispettare il principio di «non arrecare danni significativi» (Dnsh, «do no significant harm») all'ambiente, fornendo spiegazioni e motivazioni sull'assoluto rispetto di tale principio in tutte le fasi di attuazione degli stessi –:

   se i Ministri interrotti siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative urgenti, per quanto di competenza, intendano adottare, anche in considerazione del fatto che l'intervento richiamato viene finanziato con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza –:

   quali iniziative intendano assumere per garantire il pieno rispetto del principio di «non arrecare danni significativi» (Dnsh, «do no significant harm») all'ambiente e conseguentemente quali iniziative intendano assumere per preservare i beni paesaggistici e ambientali che la realizzazione dell'infrastruttura militare rischia inevitabilmente di compromettere.
(4-11845)