• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01495 (2-01495) «Varrica».



Atto Camera

Interpellanza 2-01495presentato daVARRICA Adrianotesto diMartedì 19 aprile 2022, seduta n. 678

   Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro dello sviluppo economico, per sapere – premesso che:

   il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha convocato, dopo enormi pressioni istituzionali e sindacali, un incontro relativo alla situazione del servizio contact center di Ita Airways, in ordine alla dichiarata intenzione della società Covisian di disattendere unilateralmente l'accordo firmato in sede istituzionale il 21 ottobre 2021; l'accordo prevede l'assunzione del personale precedentemente impiegato da Almaviva sulle attività del servizio clienti Alitalia (oltre 540 persone), attraverso l'applicazione della clausola sociale, a seguito dell'aggiudicazione da parte di Ita Airways dei medesimi servizi a favore della stessa Covisian;

   Covisian ha avviato nei giorni scorsi le procedure di licenziamento per i 221 lavoratori (transitati con la clausola sociale da Almaviva a fine 2021), mentre Almaviva ha dichiarato che, qualora Covisian non dovesse rispettare l'accordo istituzionale, oltre a procedere con un'azione legale, sarebbe costretta a licenziare le oltre 300 persone ancora in fase di transito a Covisian; sono dunque a rischio oltre 500 posti di lavoro di persone con una esperienza ventennale nel settore, posti di lavoro nel Mezzogiorno che rischiano di sparire nell'arco di un paio di settimane;

   oltre al grave comportamento di Covisian, che andrà chiarito, le sigle sindacali, in una nota congiunta del 12 aprile 2022 hanno dato notizia che «Manpower, nota agenzia di somministrazione, ha pubblicato un annuncio specifico relativamente alla ricerca di personale su Roma Fiumicino per addetti al customer care per conto di ITA Airways (3 settimane di contratto a tempo determinato per persone con esperienza specifica)», denunciando che «oltre al danno, col passare dei giorni, segue la beffa. Una azienda a capitale pubblico, che elude la legge dello Stato e che continua a compiere azioni deleterie pur con un tavolo di crisi convocato presso il Ministero»;

   quanto sopra fa il paio col fatto che qualche giorno prima le agenzie di stampa annunciavano il piano di emergenza di ITA Airways «che prevede circa 200 assunzioni per creare un call center interno al quale poi se ne affiancherà uno per la clientela di fascia alta da affidare ad una società esterna specializzata. Il personale sarà scelto fra gli operatori ex Almaviva e Covisian disposti a trasferirsi a Roma e fra quello ex Alitalia e Blue Panorama in cassa integrazione. ITA Airways in questa vicenda sostiene di essere la parte lesa e di essere disposta ad assorbire gli attuali 200 operatori a costo che accettino di trasferirsi. “Gli altri 300 non sono ex Alitalia, se ne deve occupare il Ministero del lavoro che era già informato” è la versione che trapela dal board di ITA»;

   appare necessario approfondire le rispettive responsabilità di Covisian e Ita Airways in merito al mancato rispetto dell'accordo siglato in sede istituzionale il 21 ottobre 2021 –:

   quali iniziative di competenza intendano adottare immediatamente per garantire il rispetto dell'accordo siglato in sede istituzionale il 21 ottobre 2021, assicurando la presenza di tutti i soggetti interessati all'incontro del 20 aprile 2022 presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e per bloccare ogni azione da parte di Ita Airways, società a totale partecipazione pubblica, che vada in direzione opposta al rispetto della clausola sociale per tutti i 540 lavoratori del contact center Alitalia.
(2-01495) «Varrica».