• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03495-AR/0 ... 9/3495-AR/45. Sodano, Vianello, Ehm, Colletti.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03495-AR/045presentato daSODANO Micheletesto presentato Martedì 12 aprile 2022 modificato Mercoledì 13 aprile 2022, seduta n. 677

   La Camera,

   premesso che:

    il decreto in conversione del 1° marzo 2022, n. 17 reca misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali;

    a seguito dell'inizio del conflitto militare tra Russia e Ucraina è emersa la necessità per il nostro paese di rendersi autonomo dal punto di vista energetico, eliminando la dipendenza dal gas russo;

    a Porto Empedocle, ad esempio, torna ad avanzarsi l'idea di realizzare un rigassificatore, un progetto di natura industriale da realizzare in Zona Kaos, proprio a ridosso della Valle dei Templi Patrimonio dell'Umanità sulle argille azzurre di Pirandello;

    questo scempio ambientale, oltre ad essere una mera speculazione, in alcun modo è risolutivo rispetto all'attuale emergenza gas che sta investendo il nostro Paese, senza contare che i tre rigassificatori attualmente esistenti in Italia sono attivi solo al 30 per cento delle loro potenzialità;

    il progetto, già bocciato dal Tar del Lazio, poi dalla Commissione Europea per la Concorrenza, e da ultimo anche da un referendum promosso dalla Città di Agrigento su iniziativa del partenariato, con voto unanime negativo di circa 8.000 cittadini, manca anche delle necessarie autorizzazioni, considerato che è scaduto il decreto di autorizzazione rilasciato dall'Assessorato all'Energia della Regione Siciliana, così come scaduto è il Nulla Osta della Soprintendenza ai BB.CC. di Agrigento;

    nel progetto originale non vengono considerate le esigenze di sicurezza a tutela dei centri abitati vicini all'impianto, previste dalla normativa Seveso per impianti «a rischio di incidente rilevante». Il rigassificatore disterebbe circa 300 metri dalla Città di Porto Empedocle (oltre 18.000 abitanti e a pochi metri da una scuola materna) e si situerebbe a ridosso della città di Agrigento;

    le evidenze scientifiche suggeriscono di contrastare l'ignobile progetto che, oltre ad essere pericoloso, è estremamente dannoso per l'ambiente perché produttore di emissioni inquinanti;

    si stimano enormi danni anche per tutto l'ecosistema marino e la produttività del mare perché, per essere stipato in nave, il gas naturale deve essere trasportato in forma liquida a una temperatura di –160°C, per poi ripassare allo stato gassoso: processo realizzato attraverso il prelievo di acqua di mare per riscaldare i radiatori nei quali circola il GNL;

    i timori riguardano un aspetto collaterale al rigassificatore, ovvero il rilascio in mare di biocidi da parte della nave che trasporta metano, solitamente utilizzati per evitare che gli organismi marini, come cozze o idroidi, colonizzino i tubi e ostruiscano l'impianto;

    è evidente che lì dove avviene lo scarico di acqua fredda si verifichino dei cambiamenti della fauna, come la sostituzione di popolazioni di pesci da acqua calda con quelli da acqua fredda. L'acqua di mare utilizzata per scaldare il gas liquefatto, che si trova ad una temperatura di –160°C, e rilasciare metano gassoso, ritorna al mare più fredda di alcuni gradi, abbassandone conseguentemente la naturale temperatura;

    la comunità agrigentina ritiene la realizzazione di tale opera una grave offesa al buon senso, in un territorio ad alta propensione turistico-culturale, con dati assai importanti sul piano delle presenze che hanno raggiunto il milione di frequentatori della millenaria Valle dei templi;

    da un punto di vista economico, si stima una spesa di oltre 800 milioni di euro da parte di Enel di risorse pubbliche, in un territorio ad altissimo ritardo economico e con un enorme tasso di disoccupazione, per un impianto dannoso e pericoloso per l'ambiente, per i beni culturali, per le comunità e per l'economia –:

impegna il Governo:

a sospendere la realizzazione di progetti come quello del rigassificatore di Porto Empedocle, perché pericolosi ed estremamente dannosi per l'ambiente, per i beni culturali, per le comunità e per l'economia e ad individuare una soluzione alternativa per risolvere l'emergenza e la dipendenza del nostro Paese dal gas russo, salvaguardando un patrimonio Unesco come la Valle dei Templi.
9/3495-AR/45. Sodano, Vianello, Ehm, Colletti.