• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/03495-AR/1 ... 9/3495-AR/116. Ziello, Lucchini, Badole, Benvenuto, D'Eramo, Dara, Eva Lorenzoni, Patassini, Raffaelli, Valbusa, Vallotto, Binelli, Andreuzza, Carrara, Colla, Fiorini, Galli, Micheli, Pettazzi,...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03495-AR/116presentato daZIELLO Edoardotesto presentato Martedì 12 aprile 2022 modificato Mercoledì 13 aprile 2022, seduta n. 677

   La Camera,

   premesso che:

    l'articolo 15 prevede l'emanazione di un apposito decreto per l'individuazione dei casi di liberalizzazione o di realizzazione con procedure abilitative semplificate, degli impianti di produzione di calore da risorsa geotermica, destinati al riscaldamento e alla climatizzazione di edifici nonché alla produzione di energia elettrica;

    nell'ambito dell'esame del provvedimento in sede referente sono stati ampliati i casi in cui l'installazione degli impianti geotermici possa essere considerata attività di edilizia libera;

    inoltre, con appositi emendamenti sono state fate salve le modalità operative individuate dalle regioni che abbiano liberalizzato l'installazione di sonde geotermiche senza prelievo o immissione di fluidi nel sottosuolo e sono stati ricompresi nel superbonus 110 per cento gli interventi di installazione di sonde geotermiche utilizzate per gli impianti geotermici;

    tali norme dimostrano una particolare sensibilità del Governo e del Parlamento per il contributo che possa fornire la geotermia alla produzione di energia da fonti rinnovabili;

    nella regione Toscana la geotermia è stata utilizzata come fonte di energia sin dagli anni 50; il Piano di Indirizzo Energetico Regionale prevede in Toscana lo sviluppo della geotermia a media entalpia fino alla potenza di 100 MW;

    nella provincia di Pisa un anno fa è stata scoperta la disponibilità di fluidi geotermici utili per la produzione di energia elettrica in aree del territorio comunale di Montecatini Valdicecina, nell'area collinare ad ovest di Montecatini, finora utilizzata soltanto in parte; con tale scoperta la provincia di Pisa conferma la sua vocazione ad essere la più rinnovabile d'Italia, potendo presentarsi come sede delle innovazioni tecnologiche più avanzate in tema di energie rinnovabili;

    le rilevazioni elettromagnetiche a bassissime frequenze hanno rilevato che le temperature di tali fluidi, troppo basse per il classico sfruttamento del vapore, sono invece ottimali per essere utilizzate dai nuovi sistemi energetici «a ciclo binario» ove il fluido geotermico viene re-iniettato immediatamente nel pozzo, senza sottrazioni di acqua e senza emissioni in atmosfera con un ciclo ad impatto zero;

    sono state individuate alcune aree in cui la temperatura dei fluidi misurata o stimata raggiunge i 250°C a profondità variabili tra i 1.000 e 2.000 metri rispetto al piano di campagna; lo sfruttamento di tale temperatura potrebbe produrre almeno 25 milioni kWh di energia elettrica, in grado di coprire il fabbisogno domestico di 30mila persone,

impegna il Governo

ad adottare tutte le opportune iniziative per lo sviluppo della geotermia in Italia, privilegiando e semplificando l'utilizzo delle innovazioni tecnologiche più avanzate, senza emissioni in atmosfera e ad impatto zero, e fornendo un contributo di grande valore alla produzione di energia da fonti rinnovabili, anche utilizzando il know-how sviluppato dal notevolissimo tessuto di aziende hi-tech della provincia di Pisa e di tutta la regione Toscana.
9/3495-AR/116. Ziello, Lucchini, Badole, Benvenuto, D'Eramo, Dara, Eva Lorenzoni, Patassini, Raffaelli, Valbusa, Vallotto, Binelli, Andreuzza, Carrara, Colla, Fiorini, Galli, Micheli, Pettazzi, Piastra, Saltamartini.