• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03495-AR/1 ... 9/3495-AR/117. Zanella, Lucchini, Badole, Benvenuto, D'Eramo, Dara, Eva Lorenzoni, Patassini, Raffaelli, Valbusa, Vallotto, Binelli, Andreuzza, Carrara, Colla, Fiorini, Galli, Micheli, Pettazzi,...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03495-AR/117presentato daZANELLA Federicatesto presentato Martedì 12 aprile 2022 modificato Mercoledì 13 aprile 2022, seduta n. 677

   La Camera,

   premesso che:

    l'articolo 25 del decreto-legge 10 marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali, reca disposizioni finalizzate a fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione in relazione ai contratti in corso di esecuzione, attraverso l'incremento della dotazione del «Fondo per l'adeguamento dei prezzi» al fine di coprire i rincari eccezionali che si stanno determinando anche nel primo semestre del 2022;

    al momento, nessun incentivo è stato previsto per le concessioni in corso di esecuzione, almeno con riguardo alla possibilità di rivedere i prezzi dei materiali per la parte eccedente il cinque per cento di rincaro rispetto al prezzo rilevato nell'anno di presentazione dell'offerta ed in ogni caso non superiore ad un anno;

    il DEF 2022 illustrato all'esito del Consiglio dei ministri dello scorso 6 aprile stima un netto ridimensionamento delle aspettative di crescita del Paese, dovuto sostanzialmente all'inflazione e al peggioramento delle variabili esogene, tra le quali spiccano i prezzi elevati delle materie prime e dell'energia, secondo una tendenza che negli ultimi mesi ha subito un'impennata ma che era già iniziata per effetto della ripresa economica post-pandemia da COVID-19;

    l'impatto negativo del conflitto in Ucraina sulla fiducia delle famiglie e delle imprese ha contribuito ad aggravare il taglio alla previsione della crescita reale del Paese per il 2022;

    dal lato delle imprese con lavori in corso di esecuzione, in particolare, il problema del caro-prezzi dei materiali sta già rallentando i cantieri delle società che effettuano i lavori appaltati dai concessionari di lavori pubblici, anche di quelli del settore delle telecomunicazioni, centrali per la realizzazione delle opere finanziate con il PNRR,

impegna il Governo

a prevedere, nel prossimo provvedimento normativo utile, una soluzione che consenta anche ai concessionari di lavori pubblici e servizi in corso di esecuzione, in particolare per quelli del settore delle telecomunicazioni, di fare fronte agli incrementi dei costi delle materie prime sia dal lato dell'Amministrazione concedente sia dal lato dei propri fornitori, selezionati con procedure ad evidenza pubblica, al fine di scongiurare il rischio di forte rallentamento dei cantieri e quindi di ritardi sui progetti di infrastrutturazione anche in fibra ottica del Paese.
9/3495-AR/117. Zanella, Lucchini, Badole, Benvenuto, D'Eramo, Dara, Eva Lorenzoni, Patassini, Raffaelli, Valbusa, Vallotto, Binelli, Andreuzza, Carrara, Colla, Fiorini, Galli, Micheli, Pettazzi, Piastra, Saltamartini.