• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02885 (3-02885)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02885presentato daCECCANTI Stefanotesto presentato Martedì 12 aprile 2022 modificato Mercoledì 13 aprile 2022, seduta n. 677

   CECCANTI, MAURI, LATTANZIO, CIAMPI, DI GIORGI, FIANO, GIORGIS, POLLASTRINI, RACITI, SIANI, BERLINGHIERI e LORENZIN. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   il 28 marzo 2022 il Presidente del Consiglio dei ministri ha firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per attuare la decisione europea 2022/382 del 4 marzo 2022, con cui il Consiglio dell'Unione europea ha attivato per la prima volta lo strumento della protezione temporanea, previsto oltre venti anni fa dalla direttiva 2001/55/CE, per far fronte all'emergenza derivante dal conflitto in Ucraina;

   il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, conformemente a quanto stabilito dalla direttiva, prevede la concessione di un permesso di soggiorno della durata di un anno, prorogabile di sei mesi più altri sei, per un massimo di un altro anno, che può essere richiesto in questura e che consente a coloro cui è rilasciato di permanere in modo regolare sul territorio italiano e di avere accesso immediato all'assistenza sanitaria, al mercato del lavoro e allo studio;

   la protezione temporanea è una procedura di carattere eccezionale che garantisce, nei casi di afflusso massiccio (o di imminente afflusso massiccio) di sfollati provenienti da Paesi terzi che non possono rientrare nel loro Paese d'origine, una tutela immediata e temporanea;

   in questo quadro particolarmente delicata è la situazione dei minori non accompagnati che in base alla legge italiana devono essere segnalati alla polizia e al tribunale dei minori affinché sia loro assegnato un tutore legale;

   da notizie a mezzo stampa si è appreso che molti di questi minori giungono in Italia senza nessuna figura parentale di riferimento, mentre altri sarebbero giunti nel nostro Paese senza un genitore o un adulto legalmente responsabile, ma al seguito di nonni e zii, e dunque in compagnia di adulti le cui relazioni affettive andrebbero comunque tutelate pur in assenza di una responsabilità legale nei confronti di questi minori –:

   quanti siano finora gli ucraini giunti nel nostro Paese e come siano stati alloggiati sia presso le strutture pubbliche che quelle private, nonché quali specifiche iniziative di competenza intenda adottare per tutelare tutti i minori non accompagnati arrivati in Italia, sia in assenza di figure parentali di riferimento sia nelle ipotesi in cui tali figure, fondamentali sul piano affettivo, non abbiano alcuna responsabilità legale nei confronti di questi minori.
(3-02885)