• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07868 (5-07868)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07868presentato daMICELI Carmelotesto diLunedì 11 aprile 2022, seduta n. 675

   MICELI. — Al Ministro della transizione ecologica, al Ministro della cultura. — Per sapere – premesso che:

   secondo il sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nel 2004, è stato presentato un progetto per la realizzazione di un terminale di rigassificazione (cosiddetto rigassificatore) nel territorio di Porto Empedocle (Agrigento) dalla società Nuove Energie s.r.l. – attiva nel mercato del gas naturale liquefatto e rilevata nel 2009 dal gruppo Enel – e tale progetto è stato autorizzato con delibera n. 112/GAB del 22 ottobre 2009 della giunta regionale siciliana, a seguito del decreto di valutazione di impatto ambientale del 29 settembre 2008, emesso con prescrizioni dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;

   per la costruzione dell'impianto, che sarebbe dovuto entrare in funzione entro il 2011, è stato stimato un investimento di oltre 600 milioni di euro e, secondo quanto dichiarato dagli allora vertici di Enel, «l'impianto di Porto Empedocle si pone all'avanguardia per sicurezza ed impatto ambientale e, ad oggi, è l'unico in Europa ad adottare serbatoi interrati. [...] La realizzazione delle previste opere marittime a completamento del porto favorirà lo sviluppo delle attività commerciali e turistiche dell'area»;

   a seguito di proteste e ricorsi di comitati locali preoccupati per la vocazione turistica della zona e dell'impatto ambientale dell'impianto, non si è dato seguito alla realizzazione e, secondo quanto riportato da organi di stampa, l'amministratore delegato di Enel avrebbe annunciato la ripresa del progetto, con un investimento di circa un miliardo di euro al fine di «attrezzare la Sicilia a ricevere navi gasiere e dare flessibilità di fornitura di gas»;

   secondo i media, le dichiarazioni arriverebbero a seguito della pronuncia del tribunale amministrativo regionale di Palermo di rigetto del ricorso del comune di Agrigento contro il decreto dell'assessorato regionale dell'energia di autorizzazione alla realizzazione del gasdotto servente il rigassificatore in quanto «le questioni tecniche sollevate sono state oggetto di specifici approfondimenti nel corso del procedimento, con il richiamo puntuale ai diversi pareri resi in proposito dalle amministrazioni competenti per materia»;

   la realizzazione dell'impianto è prevista in contrada Kaos, nota per le meravigliose spiagge argillose, per il legame con Luigi Pirandello – di cui ospita la casa museo e la tomba – e per la prossimità con la Valle dei Templi, inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'Unescu e va rilevato che l'area interessata è sottoposta a vincoli paesaggistici, ambientali ed archeologici e beneficia di una fortissima vocazione turistica e culturale;

   le evidenze scientifiche dimostrano il notevole impatto che gli impianti di rigassificazione producono nell'ecosistema marino e nel sottosuolo e il notevole arco di tempo trascorso dall'ottenimento delle necessarie autorizzazioni dovrebbe indurre ad operare nuove e più approfondite valutazioni da parte dei soggetti competenti, tenendo conto dei rischi per le aree interessate;

   ad avviso dell'interrogante, al fine di evitare una compromissione irrimediabile dell'area in questione, appare prioritario che sia il Governo ad operare un corretto ed equilibrato bilanciamento tra i potenziali benefici – in termini di incremento di posti di lavoro e di alleggerimento della dipendenza dal gas russo – ed i delicati rischi legati all'opera e che, in tale processo, sia necessario coinvolgere tutte le parti sociali interessate –:

   di quali elementi dispongano i Ministri interrogati in relazione ai fatti esposti in premessa;

   se e quali iniziative di competenza intendano intraprendere, nell'immediato, al fine di garantire la correttezza delle valutazioni dell'impatto dell'opera;

   se il Governo non ritenga di adottare ogni iniziativa di competenza per il coordinamento degli adempimenti legati al progetto.
(5-07868)