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Atto a cui si riferisce:
C.5/06772 (5-06772)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 7 aprile 2022
nell'allegato al bollettino in Commissione IV (Difesa)
5-06772

  Va comunque ricordato che, analogamente a quanto previsto per il personale civile assunto a tempo determinato nel Servizio sanitario nazionale per la medesima circostanza, i periodi di servizio prestato dai militari in parola costituiscono titolo di merito da valutare nelle procedure concorsuali per il reclutamento in servizio permanente nei medesimi ruoli delle Forze armate.
  Riguardo all'incompatibilità tra il servizio in ferma prefissata e la frequenza dei corsi di specializzazione medica, preme evidenziare che, nel silenzio della direttiva menzionata dall'interrogante, un'eventuale ammissione alla frequenza dei citati corsi, essendo essi a tempo pieno ed articolati in un arco temporale che va dai 3 ai 5 anni, vanificherebbe, a prescindere da eventuali profili di conciliabilità, ogni possibilità per la Difesa di impiegare utilmente il personale in parola per le finalità per le quali esso è stato reclutato.
  Tanto chiarito, si condividono le considerazioni dell'interrogante in merito all'opportunità di non disperdere le professionalità acquisite attraverso i reclutamenti in parola.
  In tale spirito rientrano il già evidenziato impegno per la proroga dell'attuale ferma per il personale in questione, nonché la menzionata valorizzazione del servizio prestato quale titolo di merito ai fini della partecipazione ai concorsi per il transito in servizio permanente e, non ultimo, la disponibilità a valutare eventuali ulteriori misure a beneficio del personale che ha contratto la ferma in questione.