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Atto a cui si riferisce:
C.5/07838 (5-07838)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 6 aprile 2022
nell'allegato al bollettino in Commissione XI (Lavoro)
5-07838

  La questione segnalata dall'onorevole interrogante è particolarmente grave e merita una doverosa attenzione.
  Con specifico riferimento all'episodio segnalato nel presente atto parlamentare, concernente il fatto che due donne in gravidanza hanno dovuto adire il giudice del lavoro per esser state discriminate nella procedura d'assunzione dalla società Italia Trasporto Aereo, non posso che affermare che quanto accertato dalla magistratura integra un'illecita e odiosa condotta discriminatoria fondata sul genere, che viola il divieto di discriminazione in materia di tutela della maternità e paternità, così come stabilito dallo stesso codice delle pari opportunità e che si pone in contrasto con i principi di uguaglianza e antidiscriminazione sanciti dal dettato costituzionale agli articoli 3, 37 e 51.
  Alla luce della particolare rilevanza della questione, il Ministero aveva già interessato la Consigliera nazionale di parità per le valutazioni relative all'attivazione degli strumenti che l'ordinamento pone a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
  A tal fine, in data 21 marzo scorso, si è tenuta – in modalità call conference – una riunione tra la Consigliera nazionale di parità e i responsabili delle relazioni industriali di ITA Airways S.p.A., al fine di verificare la situazione del personale della neocostituita compagnia, a seguito delle segnalazioni prevenute all'Ufficio della Consigliera aventi ad oggetto presunte prassi discriminatorie poste in essere dalla Società in fase di assunzione, che avrebbero determinato una presenza femminile non equilibrata in azienda.
  Nel corso della riunione, i rappresentanti aziendali hanno illustrato le modalità attraverso cui si è dato vita alla nuova compagnia, a totale partecipazione pubblica. In questo ambito, al fine di non incorrere nel regime degli aiuti di Stato, la nuova dirigenza ha dovuto rispettare precisi vincoli nel dimensionamento iniziale della flotta. I rappresentanti della Società hanno altresì evidenziato che sugli aspetti contrattuali e sulle modalità di assunzione del nuovo personale vi è stata una consultazione preventiva con i sindacati e che le procedure di assunzione, tutt'ora in corso, hanno al momento interessato – per più della metà – donne di tutte le fasce di età.
  Nell'occasione, la Società ha anche comunicato di aver promosso, per la prima volta, una donna al ruolo di comandante e ha assicurato una costante attenzione sul tema delle pari opportunità di genere.
  All'esito dell'incontro, su espressa richiesta della Consigliera nazionale, la compagnia si è resa disponibile a fornire, nel breve periodo, un aggiornamento sull'andamento delle assunzioni.
  In relazione alla presunta discriminazione di risorse femminili tra i 35 e i 50 anni in particolare tra gli assistenti di volo, la Società – in una nota inviata agli Uffici del Ministero – rappresenta che al 10 aprile il personale assunto con la qualifica di assistente di volo sarà pari a complessive 972 risorse di cui 547 donne e 425 uomini. In termini percentuali, il 56 per cento è costituito da donne e il 44 per cento da uomini, rispetto ad un dato di 54 per cento di donne e 46 per cento di uomini al 31 dicembre 2021.
  La Compagnia riferisce altresì che lo scorso 16 marzo ha concordato di implementare, insieme alle parti sociali un costante monitoraggio delle tematiche attinenti la parità di genere, ivi inclusi dati della presenza femminile in organico, nonché misure gestionali già attuate e in corso di implementazione a sostegno della maternità.
  Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali continuerà a mantenere alta l'attenzione sulla questione denunciata dagli onorevoli interroganti, al fine di presidiare il rispetto nelle politiche di gestione del personale dei principi di non discriminazione, di sostenibilità e di inclusione. Assicuro pertanto che le competenti strutture ministeriali vigileranno affinché sia mantenuta una costante interlocuzione tra la Società e la Consigliera Nazionale di Parità, con l'obiettivo di aggiornare progressivamente la Consigliera medesima in merito al prosieguo dell'iter assunzionale ed alle iniziative intraprese dalla Compagnia in termini di rispetto della parità di genere.