• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07824 (5-07824)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07824presentato daDI MAIO Marcotesto diVenerdì 1 aprile 2022, seduta n. 670

   MARCO DI MAIO, NOBILI, TOCCAFONDI, ANZALDI, OCCHIONERO, GADDA e MORETTO. — Al Ministro dell'università e della ricerca, al Ministro per le pari opportunità e la famiglia. — Per sapere – premesso che:

   il Politecnico di Milano è uno degli atenei italiani maggiormente attivi sul piano dell'internazionalizzazione: ospita, di fatti, più di settemila studenti provenienti da tutto il mondo che scelgono l'università milanese per approfondire e ampliare le proprie conoscenze;

   tra questi, molti seguono il corso di Architecture and town in China tenuto dal professore cinese Chen Zhen; il professore Zhen, come riportato da numerosi media e documentato da video facilmente riscontrabili in Rete, durante una videolezione tenuta interamente in inglese, si interrompe e si rivolge a uno studente per parlare con lui di un tema che «non riguarda la tesi» e non interessa gli altri frequentanti del corso; per questo motivo, la conversazione continua in cinese; la definisce «una chiacchierata»;

   con toni tesi e assertivi, unilaterale, si rivolge a un soggetto – lo studente – posto in una posizione subalterna rispetto al docente; la discussione verte sulla condizione politica e internazionale di Taiwan, indicato dallo studente come suo Paese di provenienza in un modulo contenenti i dati personali;

   il docente sostiene che lo studente non abbia alcun diritto di riferirsi a Taiwan come Stato, dal momento che «tutta l'Unione Europea, inclusa l'Italia, considera Taiwan come parte della Repubblica popolare cinese e non come nazione indipendente» e che persino la Costituzione della repubblica di Cina non sancisce l'indipendenza di Taiwan, invitando lo studente a consultarla;

   Chen inizia così a disquisire su questioni estranee all'ambito di insegnamento, sottolineando come le nuove generazioni abbiano un'identità nazionale differente, facendo riferimento a una diversa educazione e persino a manipolazioni e inganni da parte del governo taiwanese nei confronti della popolazione;

   la chiacchierata, come il docente suole definirla, ha avuto i suoi effetti: lo studente W. ha modificato il modulo e, alla voce «cittadinanza», ha inserito la dicitura «Taipei, Cina» – unica formula accettata dalla Cina;

   questo episodio si è registrato nel contesto di un prestigioso ateneo che, così come da regolamento interno, si impegna a prevenire e combattere tutti i tipi di discriminazione, sia diretta che indiretta, e ogni atto o comportamento in grado di produrre effetti pregiudizievoli attraverso la discriminazione delle persone sulla base del genere, dell'origine etnica o nazionale, dell'orientamento sessuale, della religione, delle opinioni politiche, delle abilità, dell'età e delle condizioni sociali –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare per garantire il rispetto del principio di non discriminazione costituzionalmente sancito, considerato per di più che il Politecnico di Milano lo prevede anche nel Regolamento recante il Codice per la tutela della dignità della persona, in generale in tutte le università italiane.
(5-07824)