• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06864 BOTTO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. - Premesso che: il decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, reca un complesso di misure per il contrasto della...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06864 presentata da ELENA BOTTO
mercoledì 30 marzo 2022, seduta n.420

BOTTO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. - Premesso che:

il decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, reca un complesso di misure per il contrasto della diffusione della peste suina africana (PSA), prevedendo l'adozione di piani regionali (o delle Province autonome) relativi a interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della PSA nei suini da allevamento e nei cinghiali, definendo al contempo, le procedure e le competenze per l'attuazione dei medesimi piani (ivi comprese le attività relative agli animali abbattuti) attraverso un decreto ministeriale che stabilirà i parametri tecnici di biosicurezza per gli allevamenti suinicoli;

la relazione illustrativa di accompagnamento del disegno di legge di conversione ricorda che dal 7 gennaio 2022 è stata accertata la presenza della PSA nelle popolazioni di cinghiali nei territori delle regioni Piemonte e Liguria, con un numero di casi confermati pari a 34 alla data del 10 febbraio 2022, successivamente incrementati a 73 con 2 nuovi casi nell'entroterra genovese, uno a Rossiglione e l'altro a Campo Ligure (le carcasse positive trovate in Liguria salgono complessivamente a 32);

al riguardo, il comparto agricolo ligure, già pesantemente colpito dalla crisi economica determinata dalla pandemia, nonché dagli effetti determinati dalle sanzioni mondiali adottate dalla comunità internazionale nei riguardi della Russia a seguito del conflitto bellico in corso in Ucraina, sta affrontando (unitamente alle altre realtà territoriali nazionali) i costi finanziari derivanti dalla diffusione dell'epidemia della peste suina, che, dall'inizio di gennaio, sta coinvolgendo gli allevamenti e causando danni economici e produttivi ingenti al settore suinicolo;

nel quadro degli interventi previsti dal medesimo provvedimento d'urgenza, si ravvisa tuttavia la necessità di affiancare ulteriori misure volte a sostenere l'economia agricola ligure (oltre a quella piemontese), al fine di consentire alle imprese che hanno subito danni causati dalla diffusione della PSA nei suini da allevamento e nei cinghiali, di fronteggiare gli sforzi che stanno affrontando per l'emergenza concernente l'eradicazione della malattia,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno prevedere in tempi rapidi l'introduzione di misure di sostegno volte a indennizzare direttamente gli allevatori liguri colpiti dalla PSA, senza prendere in considerazione le diverse tabelle, quali ad esempio, quella dell'ISMEA, al fine di riconoscere un giusto valore sia per la perdita del prodotto, che per l'acquisto di nuove fattrici, unitamente a interventi di ristoro nei riguardi delle attività connesse al settore agricolo dei territori liguri interessati dalla diffusione del virus, quali gli agriturismi, penalizzati dalla regolare attività ricettiva, che ha causato l'allontanamento dei turisti dall'entroterra.

(4-06864)