• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02459/001/ ... in sede d'esame del disegno di legge recante deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (AS 2459); premesso che: il disegno di legge in oggetto, cosiddetto...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2459/1/11 presentato da VALERIA ALESSANDRINI
martedì 29 marzo 2022, seduta n. 305

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge recante deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (AS 2459);
premesso che:
il disegno di legge in oggetto, cosiddetto Family Act, reca misure che rientrano tra le riforme previste dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, destinate alle famiglie con figli e allo scopo di promuovere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita armoniosa delle bambine e dei bambini e favorendo l'autonomia finanziaria dei giovani e la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile;
il Family Act rappresenta una risposta ampia e integrata che coglie gli aspetti necessariamente complessi e multidimensionali dei problemi che colpiscono il nostro Paese relativi alla denatalità e alla capacità delle famiglie di mantenere i figli;
inoltre il Family Act integra politiche di sostegno al reddito con politiche di welfare a sostegno della natalità, ponendo come obiettivo il miglioramento della situazione lavorativa femminile e giovanile, con un grande investimento in questi due settori;
nell'esercizio delle deleghe, si prescrive al Governo di assicurare, tra le altre cose, l'applicazione universale di benefìci economici ai nuclei familiari con figli a carico, secondo criteri di progressività basati sull'applicazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), tenendo altresì conto del numero dei figli a carico;
in questo contesto, l'assegno unico e universale per i figli rappresenta il primo tassello del Family Act, che è già stato autonomamente a compimento ed è già divenuto pienamente realtà, poiché le erogazioni prenderanno ufficialmente il via in questo mese;
considerato che:
l'assegno unico è il primo passo significativo nell'ambito del sostegno al reddito familiare nell'ambito della più ampia riforma del Family Act;
esso definisce per la prima volta una misura universale che si rivolge ai figli senza dipendere dalle condizioni contingenti e anche economico-lavorative del nucleo familiare; l'assegno unico e universale è una misura semplificata che consiste in una quota mensile data ai nuclei familiari sulla base dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), per ciascun figlio dal settimo mese di gravidanza e fino a 21 anni; in presenza di figli maggiorenni l'assegno è concesso a patto che i ragazzi studino, svolgano tirocini con reddito inferiore agli 8mila euro, siano disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego o impegnati nel servizio civile universale; non è previsto un limite di età, invece, per i figli disabili, ma solo un importo differenziato in base al grado di autosufficienza: produrre l'ISEE non è obbligatorio in quanto in mancanza si ha diritto comunque all'importo minimo;
ritenuto che:
l'attuale meccanismo di calcolo dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) presenta diversi limiti, in quanto, fra l'altro, è parametrato sui redditi lordi (con la conseguenza che le famiglie sono tassate due volte) e penalizza in modo eccessivo l'abitazione principale, sebbene essa non rappresenti una fonte di reddito per le medesime famiglie;
considerato inoltre che:
il testo della riforma del Family Act è già stato approvato alla Camera e deve adesso essere approvato al Senato;
data la situazione macroeconomica in cui si trova ora il nostro Paese e vista l'urgenza delle misure contenute nel provvedimento, si è deciso di procedere velocemente all'approvazione del decreto, senza possibilità per il Senato di attuare modifiche;
il Governo ha già espresso la sua posizione favorevole in merito ad un'apertura di tavolo di lavoro tecnico sulla stesura dei decreti attuativi in modo da garantire il più ampio coinvolgimento possibile degli attori istituzionali interessati;
impegna il Governo:
a predisporre un tavolo tecnico per verificare una possibile revisione e diversa combinazione dei parametri del sistema di calcolo dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
(0/2459/1/11)
Alessandrini, Bressa, Carbone, Floris, Laforgia, Laus, Romano, Catalfo, De Poli, Fedeli, Guidolin, Minasi, Romagnoli, Romeo, Rufa, Serafini