• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11697 (4-11697)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11697presentato daTRAVERSI Robertotesto diMartedì 29 marzo 2022, seduta n. 667

   TRAVERSI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   ai sensi dell'articolo 131 del decreto legislativo n. 81 del 2008, i ponteggi devono essere assemblati utilizzando componenti contenuti nel Libretto di autorizzazione ministeriale dei ponteggi, per la costruzione e l'impiego, rilasciato al fabbricante dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

   i componenti del ponteggio sprovvisti di libretto non possono in alcun modo essere utilizzati;

   sempre secondo l'articolo 131, chiunque intende utilizzare un ponteggio, deve richiedere il libretto di autorizzazione ministeriale al fabbricante e verificare la scadenza;

   secondo quanto riportato nella circolare del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 18 dell'8 giugno 2010, la più recente diramata contenente l'elenco delle ditte autorizzate, escludendo le autorizzazioni per cui sono scaduti i termini di rinnovo ai sensi dell'articolo 131, comma 5, del decreto legislativo n. 81 del 2008, ad oggi, poche ditte risultano autorizzate alla costruzione e all'impiego del ponteggio;

   la domanda di rilascio dell'autorizzazione alla costruzione e all'impiego di ponteggi va rivolta, dal fabbricante al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Nello specifico la direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali, utilizzando il modello di istanza, su cui va applicata la marca da bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 1972, allegato A, articolo 1-quater;

   all'istanza vanno allegati:

    un certificato di iscrizioni alla Camera di commercio industria e artigianato dell'azienda richiedente, da cui si possa evincere l'attività di fabbricazione tra quelle comprese nell'oggetto sociale;

    è stato necessario per ogni azienda richiedente, dislocare la sede legale e operativa sul territorio italiano ed avere il rappresentante legale di cittadinanza italiana, almeno al momento della presentazione dell'istanza;

    tre copie fotostatiche dei certificati delle prove di laboratorio eseguite presso uno dei laboratori ufficiali riconosciuti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ognuna provvista di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 ex articoli 19 e 47, con sottoscrizione autentica del legale rappresentante dell'azienda richiedente. Gli unici due laboratori in possesso della totalità dei protocolli di prova necessari sono: Inail, Dipartimento tecnologie per la sicurezza, a Monte Porzio Catone (Roma) e il Politecnico di Milano, che conduce le prove di collasso presso lo stabilimento di Graffignana Lodigiana (Lodi) di proprietà del Gruppo Marcegaglia;

    prima di decidere l'acquisto o l'impiego di un ponteggio, bisogna controllare attentamente la data della lettera di rilascio dell'autorizzazione;

    tra le limitazioni previste dalla nostra normativa in materia, che non consentono un decollo appieno del bonus 110 per cento vi è sicuramente il mercato «ristretto» dei produttori dei ponteggi che è la prima operazione di cantiere che si esegue in una ristrutturazione. Pertanto, ai «produttori stranieri» non è consentita l'importazione della totalità dei componenti del ponteggio, demandando allo stabilimento italiano almeno una parte dell'attività produttiva e rallentando ulteriormente la produzione;

    si fa presente che esistono due norme Uni specifiche sui ponteggi, la Uni En 12810 e la Uni En 12811, che sono più stringenti del decreto legislativo n. 81 del 2008 e che, a livello internazionale, si rispettano standard di qualità per la produzione di ponteggi che possono essere un riferimento per accettare i ponteggi stranieri;

    si rileva inoltre che tutto quanto suggerito deve mettere al primo posto la sicurezza dei ponteggi e la conseguente sicurezza dei lavoratori –:

    se, considerata l'emergenza, il Ministro interrogato non ritenga che sarebbe opportuno adottare iniziative volte ad individuare modalità per consentire l'acquisto di ponteggi «stranieri» da parte delle imprese italiane facendo riferimento alla corposa normativa tecnica nazionale ed europea per comprovare la loro validità dal punto di vista della sicurezza e consentire così che i numerosi cantieri che saranno avviati siano portati a compimento.
(4-11697)