• Testo RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.6/00214 premesso che: il Consiglio europeo del 24 e 25 marzo affronterà i temi della crisi russo-ucraina; della sicurezza e difesa europea; dell'energia; dello sviluppo dei prossimi scenari...



Atto Senato

Risoluzione in Assemblea 6-00214 presentata da DARIO STEFANO
mercoledì 23 marzo 2022, seduta n.417

Il Senato,
premesso che:
il Consiglio europeo del 24 e 25 marzo affronterà i temi della crisi russo-ucraina; della sicurezza e difesa europea; dell'energia; dello sviluppo dei prossimi scenari economici; del coordinamento europeo in risposta al Covid-19 e delle relazioni esterne dell'UE con un focus sui rapporti UE-Cina e sulla Bosnia Erzegovina;
considerato che:
i Capi di Stato e di Governo si sono riuniti in un Vertice informale il 10-11 marzo 2022 a conclusione del quale hanno adottato la Dichiarazione di Versailles che ha definito una prima importante base per le discussioni che si svolgeranno il prossimo 24 e 25 marzo, in particolare in relazione al rafforzamento delle capacità di difesa europee, alla riduzione delle dipendenze economiche ed energetiche e alla costruzione di una base economica più solida;
a margine del dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente del Consiglio dei ministri sugli sviluppi dell'aggressione russa contro l'Ucraina, il Parlamento ha approvato il 1° marzo 2022 la risoluzione Senato n. 6-00208 e Camera n. 6-00207;
il Consiglio europeo farà nuovamente il punto sulla situazione della guerra contro l'Ucraina, valutando gli ultimi sviluppi sul terreno ed aspetti quali la situazione umanitaria e l'attuazione dell'articolo 5 della Direttiva 2001/55/CE, la questione dei rifugiati, la crisi energetica, la sicurezza nucleare e la ricostruzione del Paese;
i Capi di Stato e di Governo saranno chiamati ad adottare la Bussola Strategica (Strategic Compass), strumento fondamentale e ancorato alla dimensione euro-atlantica, che delinea le prospettive strategiche dell'Unione per il prossimo decennio e fissa una serie di obiettivi per rafforzarne la sicurezza, partendo da una visione comune delle minacce che incombono sull'Europa e dei possibili strumenti per farvi fronte, con l'obiettivo di sviluppare una "cultura strategica condivisa". Un'Unione europea maggiormente rafforzata e coordinata nel settore della sicurezza e della difesa potrà contribuire incisivamente alla sicurezza globale in un contesto di complementarità con la NATO;
per gli aspetti legati alla difesa, il Consiglio europeo affronterà i temi di una spesa per la difesa coordinata a livello europeo, sulla base della dichiarazione di Versailles. È necessario stimolare progetti comuni e implementare le strategie per la cybersicurezza e la connettività spaziale. Sarà, inoltre, da affrontare il tema della base industriale europea della difesa, attraverso la migliore implementazione degli strumenti esistenti, a partire dal Fondo europeo della difesa, e la promozione dell'accesso a finanziamenti;
sulla base della Comunicazione della Commissione europea REPowerEU, con azioni europee comuni per un'energia più sicura, più sostenibile e a prezzi più accessibili, il tema dell'energia sarà al centro del dibattito dei leader UE e, in particolare, i temi della dipendenza energetica dalla Russia, dell'emergenza dei prezzi dell'energia, del funzionamento del mercato interno dell'energia e dei prezzi del petrolio;
il Consiglio europeo sarà chiamato a dare impulso alle decisioni del Vertice di Versailles per costruire una base economica europea più forte e finanziare gli enormi investimenti necessari a partire dal rafforzamento del mercato interno e dai settori più sensibili: materie prime; semiconduttori; salute; digitale e sicurezza alimentare, nell'ottica di arrivare in breve tempo ad un'Unione europea più autonoma dal punto di vista della produzione;
i Capi di Stato e di Governo faranno il punto sulla risposta coordinata europea al Covid-19, anche alla luce dei progressi nella cooperazione internazionale in materia di salute globale. Lo scorso 17 marzo è stato raggiunto un importante pre-accordo fra l'UE, gli USA, il Sudafrica e l'India per applicare ai Paesi in via di sviluppo una sospensione (waiver) temporanea alla tutela della proprietà intellettuale riguardante i brevetti sui vaccini anti-Covid;
in materia di relazioni esterne, il Consiglio europeo avrà uno scambio di vedute sulle relazioni con la Cina, in vista del Vertice UE-Cina e discuterà la situazione in Bosnia-Erzegovina;
nel quadro del Semestre europeo, il Consiglio europeo sarà chiamato a uno scambio di opinioni sulla situazione economica e occupazionale, esaminando gli orientamenti sui programmi di stabilità e di convergenza e sui programmi nazionali di riforma, nonché esprimendosi sul progetto di raccomandazione sulla politica economica della zona euro;
il Vertice Euro discuterà degli effetti e degli impatti sull'economia europea dell'aggressione russa contro l'Ucraina con i rischi che ne derivano e i conseguenti problemi sulle catene di approvvigionamento, sui prezzi dell'energia in aumento e sull'accelerazione dei tassi d'inflazione nell'Eurozona,
impegna in sede europea il Governo:
1) a rafforzare il ruolo dell'Europa nel quadro multilaterale, proseguendo l'impegno a porsi come attore-chiave per una mediazione tra le parti, in sinergia con altri Paesi già attivi su questo fronte e sostenendo ogni iniziativa internazionale e bilaterale utile al raggiungimento di un cessate il fuoco e alla conclusione positiva di un percorso negoziale tra Kiev e Mosca;
2) a continuare ad assicurare sostegno e solidarietà al popolo ucraino e alle sue istituzioni attraverso la partecipazione alle iniziative assistenziali e di accoglienza a tal fine stabilite a livello europeo, con particolare riguardo alla costituzione di corridoi umanitari per il trasferimento, l'evacuazione e l'accoglienza di donne, minori, anziani, persone fragili e con disabilità;
3) ad attuare pienamente e senza indugi la decisione esecutiva del Consiglio UE n. 2022/382, nel quadro dell'articolo 5 della Direttiva 2001/55/CE, attraverso il Piano nazionale di accoglienza e sostenendo enti locali ed associazioni del terzo settore; ad adoperarsi per la rapida implementazione di ulteriori misure realizzate anche attraverso l'accesso ai finanziamenti approvati dal Consiglio in data 16 marzo 2022 al fine di creare un sistema di accoglienza solidale e condiviso, con particolare riguardo alle esigenze dei minori; a continuare l'impegno per la riforma del Regolamento di Dublino e per le misure di solidarietà e sicurezza nell'ambito europeo legato alle crisi umanitarie, a partire dall'Afghanistan e dalla Libia;
4) a raccogliere e sostenere l'aspirazione europea dell'Ucraina e, in vista della proposta della Commissione europea sullo status di candidato all'adesione all'UE, a rafforzare la cooperazione UE-Ucraina;
5) in tema di sicurezza e difesa europea, a implementare - nel più breve tempo possibile - la Bussola Strategica al fine di rafforzare il coordinamento europeo in questo settore, in cooperazione con la NATO; a realizzare, inoltre, un migliore utilizzo del Fondo europeo per la difesa;
6) sulla crisi dei prezzi dell'energia, a contribuire - sulla base delle proposte della Comunicazione della Commissione europea REPowerEU - all'adozione di misure europee strutturali, immediate ed efficaci per ridurre la dipendenza di importazioni dalla Russia e contrastare l'impatto negativo dell'emergenza a tutela dei cittadini europei e di tutto il tessuto industriale; a tal fine, a lavorare a livello europeo per un Fondo comune finalizzato a contenere gli effetti dell'aumento dei prezzi dell'energia e adottare misure comuni articolate sui seguenti pilastri principali: stoccaggi comuni del gas, una maggiore diversificazione negli approvvigionamenti di gas e un aumento del ricorso alle rinnovabili, interventi congiunti a livello europeo per calmierare i prezzi relativi alle transazioni di gas naturale all'ingrosso e sostegni alle imprese fortemente esposte e ai cittadini più vulnerabili, separazione del mercato dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili dal mercato del gas e tassazione degli extra profitti delle società elettriche;
7) nel quadro delle riflessioni sulla revisione della governance economica europea, a sostenere il prolungamento anche nel 2023 della clausola generale di salvaguardia del Patto di stabilità e crescita, sulla base delle previsioni di primavera della Commissione europea. Alla luce del rinnovato contesto economico, a rivedere la governance economica dell'UE per favorire gli investimenti, valutare l'istituzione di nuovi strumenti fiscali comuni europei per compensare gli Stati maggiormente penalizzati dalle sanzioni e prevedere un Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato che sostenga le imprese e i consumatori colpiti dalle conseguenze dell'aggressione russa contro l'Ucraina;
8) con riguardo ai temi del mercato interno e della politica industriale, a promuovere maggiore integrazione anche nel settore digitale, sostenere, con fondi nazionali ed europei, gli investimenti pubblici necessari al perseguimento degli obiettivi delle transizioni verde e digitale insieme a quelli del pilastro europeo dei diritti sociali, definire soluzioni alle questioni dell'approvvigionamento di materie prime e di semiconduttori, della tutela della salute e della sicurezza alimentare, anche attraverso l'adozione di misure di emergenza per il sostegno del settore agricolo e la creazione di nuovi corridoi commerciali e del miglior utilizzo di quelli esistenti;
9) a rafforzare il coordinamento con i nostri partner europei sulla risposta UE al Covid-19 ed esperire ogni utile sforzo per consolidare la cooperazione internazionale in materia di prevenzione, preparazione e risposta a possibili crisi pandemiche future; a proseguire, in tutte le sedi europee e multilaterali, sulla strada verso il raggiungimento di un accordo affinché l'OMC deroghi temporaneamente per i vaccini anti-Covid-19 al regime ordinario dell'Accordo TRIPS sui brevetti o altri diritti di proprietà intellettuale, per garantire l'accesso ai vaccini e ai farmaci per la cura del Covid-19;
10) in vista del Vertice UE-Cina del 1° aprile, a contribuire insieme alla salvaguardia di un quadro multilaterale basato sui valori fondanti della Carta delle Nazioni Unite e orientato al mantenimento della pace internazionale, anche prevedendo di intensificare il dialogo sul rispetto dei diritti umani e i rapporti di reciprocità con Pechino in settori quali il commercio, lo sviluppo sostenibile, la lotta al cambiamento climatico e l'effettiva attuazione dell'Agenda 2030;
11) a sostenere il processo di adesione dei Balcani occidentali all'Unione europea e, in questo contesto, contribuire alla stabilità sociale e politica in Bosnia-Erzegovina attraverso tutti gli strumenti politici, economici e diplomatici dell'UE.
(6-00214)
Stefano, Lorefice, Candiani, Giammanco, De Petris, Nannicini, Garavini, Bonino, Unterberger.