• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06779 DE PETRIS, ERRANI - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze. - Premesso che: l'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06779 presentata da LOREDANA DE PETRIS
mercoledì 23 marzo 2022, seduta n.417

DE PETRIS, ERRANI - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

l'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (conosciuto come INDIRE) è un ente pubblico di ricerca e, come da statuto, oltre a costituire un'articolazione del sistema nazionale di valutazione delle istituzioni scolastiche e di istruzione e formazione professionale, elabora e realizza progetti nazionali di ricerca, ha il compito di curare la formazione in servizio del personale della scuola, cura lo sviluppo di un sistema di documentazione per la diffusione e valorizzazione delle esperienze di ricerca e l'innovazione didattica e pedagogica in ambito nazionale e internazionale, sostiene le strategie di ricerca e formazione riferite allo sviluppo dell'innovazione digitale e dei sistemi tecnologici e documentari, collabora con i Ministeri dell'istruzione e dell'università e della ricerca per la gestione dei programmi e dei progetti dell'Unione europea, gestisce su incarico delle autorità nazionali, i programmi dell'Unione europea sull'istruzione e la formazione;

il 4 gennaio 2022 la Corte dei conti ha pubblicato la "Determinazione e relazione, sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Indire 2019", con la quale rileva preoccupanti elementi di forte criticità nella gestione dell'ente;

in particolare, la Corte dei conti pone l'attenzione sull'auto-attribuzione dei compensi per il presidente e i consiglieri del consiglio di amministrazione a partire dal 2013, con importi che differiscono in maniera consistente da quanto previsto dal decreto interministeriale di riferimento per la materia del 31 ottobre 2002 e nonostante i richiami del Ministero vigilante;

ulteriori anomalie evidenziate dalla Corte dei conti riguardano il capitolo dedicato alla dirigenza generale e in merito alla gestione ad interim dell'ufficio dei servizi giuridici e amministrativi e degli affari generali, nonché in tema di valutazione della performance e dell'aumento del compenso dovuto alla retribuzione di risultato riconosciuta;

la Corte dei conti, inoltre, critica in più passaggi il crescente affidamento di incarichi di consulenza, nonché la scelta strategica di optare per una riduzione del fondo di finanziamento ordinario degli enti di ricerca, concordata con il Ministero dell'istruzione, a sostegno dell'esonero dal versamento in entrata al bilancio dello Stato dei risparmi derivanti dalla razionalizzazione della spesa;

occorre precisare che l'attuale presidente è stata nominata nel settembre 2021, quindi successivamente alla relazione della Corte dei conti richiamata;

considerato che l'ente sarà chiamato prossimamente a svolgere un ruolo importante nell'ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza a parere degli interroganti sarebbe opportuno individuare una soluzione delle criticità emerse, al fine di garantire la piena regolarità e funzionalità dell'ente di ricerca,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti riportati;

quali iniziative di competenza intendano assumere anche al fine di preservare il prestigio di solida guida scientifica dell'ente.

(4-06779)