• Testo RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.6/00216 (6-00216) (Testo modificato nel corso della seduta) «Lollobrigida, Meloni, Albano, Bellucci, Bignami, Bucalo, Butti, Caiata, Caretta, Ciaburro, Cirielli, De Toma, Deidda, Delmastro Delle Vedove,...



Atto Camera

Risoluzione in Assemblea 6-00216presentato daLOLLOBRIGIDA Francescotesto diMercoledì 23 marzo 2022, seduta n. 663

   La Camera,

impegna il Governo:

   in sede europea,

    1) a sollecitare, nel pur necessario quadro multilaterale, un maggior protagonismo europeo volto alla facilitazione di una mediazione tra le parti, sostenendo iniziative di carattere sia internazionale che bilaterali idonee al raggiungimento, nel più breve tempo possibile, di una tregua immediata e di un percorso negoziale tra Kiev e Mosca;

    2) a sostenere l'Ucraina nello sforzo difensivo rispetto alla aggressione militare russa;

    3) a sostenere in ambito europeo la necessità di fissare un tetto al prezzo dei prodotti energetici nell'ambito dell'Unione e di creare una centrale unica europea per l'acquisto del gas;

    4) ad adoperarsi per lo sforzo europeo per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, anche attraverso la costituzione di un Tavolo europeo per la diversificazione degli approvvigionamenti energetici e delle altre materie prime e per gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili;

    5) a promuovere l'istituzione di un apposito Fondo, alimentato con risorse europee, volto a compensare i danni economici sopportati dai singoli Stati in conseguenza della crisi di approvvigionamenti in atto;

    6) a promuovere in ogni caso un Fondo Europeo volto a mitigare gli effetti dell'aumento dei prezzi dell'energia e a sostenere le imprese più penalizzate e i cittadini più vulnerabili;

    7) ad adoperarsi per la proroga della sospensione del Patto di stabilità e crescita, sino al completamento di una riforma dei vincoli di bilancio ivi previsti che possa scongiurare gli effetti negativi che l'applicazione di tali vincoli potrebbe determinare sulle economie nazionali nell'attuale congiuntura economica mondiale;

    8) ad adoperarsi per un Fondo Comune volto alla rilocazione e al rimpatrio delle attività strategiche localizzate anche solo parzialmente all'esterno dei confini europei (reshoring), apprezzata la fragilità, sia nel contesto dello shock pandemico che nel contesto dello shock energetico acutizzato dal conflitto in atto, del sistema produttivo europeo determinata dalla eccessiva interdipendenza economica e delle cosiddette catene globali dei valori;

    9) a promuovere la sospensione della normativa dei cosiddetti aiuti di Stato sino al termine della emergenza, consentendo agli Stati membri interventi a tutela e difesa del tessuto imprenditoriale più fortemente penalizzato dai riflessi economici interni delle sanzioni;

    10) con specifico riferimento al tema delle sanzioni commerciali, ad assumere tutte le iniziative possibili, al fine di salvaguardare le imprese e i contratti sottoscritti prima del 16 marzo 2022 nel quadro delle restrizioni europee, salvo quelli connessi direttamente o indirettamente alle forniture belliche;

    11) a promuovere l'adozione di iniziative per il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche contro eventuali attacchi informatici, attesa la vulnerabilità segnalata da diverse agenzie nazionali europee, fra cui il Copasir.
(6-00216) (Testo modificato nel corso della seduta) «Lollobrigida, Meloni, Albano, Bellucci, Bignami, Bucalo, Butti, Caiata, Caretta, Ciaburro, Cirielli, De Toma, Deidda, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Ferro, Foti, Frassinetti, Galantino, Gemmato, Lucaselli, Mantovani, Maschio, Mollicone, Montaruli, Osnato, Prisco, Rampelli, Rizzetto, Rotelli, Giovanni Russo, Rachele Silvestri, Silvestroni, Trancassini, Varchi, Vinci, Zucconi».