• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07757 (5-07757)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07757presentato daNAPPI Silvanatesto diMercoledì 23 marzo 2022, seduta n. 663

   NAPPI, RUGGIERO, D'ARRANDO, LOREFICE, MAMMÌ, MISITI, PENNA, PROVENZA, SPORTIELLO e VILLANI. — Al Ministro della salute.— Per sapere – premesso che:

   lo schema di decreto noto come «DM 71» è volto a definire modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale, più in particolare definisce modelli organizzativi, standard e le principali tematiche connesse agli interventi previsti nell'ambito della Missione 6 Component 1 «Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale» del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr);

   la necessità di potenziare i servizi assistenziali territoriali del Servizio sanitario nazionale, nasce dall'esigenza di garantire i Lea, riducendo le disuguaglianze, e contestualmente costruendo un modello di erogazione dei servizi condiviso ed omogeneo sul territorio nazionale, in tal modo rafforzando la sua capacità di operare come un sistema vicino alla comunità;

   questa visione va perseguita mediante la pianificazione ed il rafforzamento dei servizi territoriali attraverso lo sviluppo di strutture di prossimità, come le case della comunità, il potenziamento delle cure domiciliari, lo sviluppo di équipe multiprofessionali, il miglioramento di modelli di servizi digitalizzati e la valorizzazione della partecipazione di tutte le risorse della comunità nelle diverse forme e attraverso il coinvolgimento dei diversi attori locali;

   in sede di intesa in Conferenza Stato-regioni sul citato provvedimento, le regioni hanno rilevato criticità, tali da porre precise condizioni volte in particolare a:

    una progressività dell'attuazione di tutto quanto previsto in relazione alla disponibilità delle risorse con l'obiettivo di renderli operativi e a regime a partire dall'anno 2026;

    un'adeguata implementazione del fabbisogno del personale necessario, anche con l'assunzione di medici di comunità e delle cure primarie e di medici dei servizi territoriali da impiegare nelle case della comunità;

    costituzione di un tavolo di lavoro con la partecipazione di rappresentanti delle regioni e delle province autonome, del Ministero della salute e dell'economia e delle finanze al fine di garantire la determinazione delle risorse necessarie per finanziare i modelli organizzativi;

    una riforma delle disposizioni in materia di medici di medicina generale assicurando un aggiornamento del percorso formativo specifico dei medici di medicina generale e dei medici di comunità e delle cure primarie per la valorizzazione degli stessi in coerenza con gli standard previsti dalla riforma dell'assistenza territoriale;

    l'integrazione degli standard e dei modelli organizzativi riferiti ad ulteriori setting territoriali, quali salute mentale, dipendenze patologiche, neuropsichiatria infantile –:

   quali iniziative il Ministro intenda intraprendere per rispondere alle condizioni poste dalle regioni affinché le misure previste dallo schema di decreto noto come «DM 71» possano realmente attuarsi nell'ambito di una sanità del territorio che rappresenta il cuore degli investimenti della Missione salute del Pnrr.
(5-07757)