• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07767 (5-07767)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07767presentato daBRUNO BOSSIO Vincenzatesto diGiovedì 24 marzo 2022, seduta n. 664

   BRUNO BOSSIO. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:

   nel corso dell'audizione alla Camera dei deputati in Commissione trasporti, nell'ambito dell'esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ha sostenuto come lo sviluppo del vettore energetico dell'idrogeno, rappresenta un tema di politica dei trasporti e ambientale importante anche con riferimento al settore ferroviario;

   ha evidenziato che, esistono progetti in fase sperimentale per la realizzazione di treni alimentati ad idrogeno, compatibilmente con la produzione, in grado di garantire adeguati sistemi di sicurezza e che una delegazione tecnica ministeriale è prossima a recarsi all'estero per visitare le aziende produttrici di treni a idrogeno oltre che a batteria;

   ha dichiarato di aver attivato l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, al fine di approfondire le regole necessarie per garantire un funzionamento sicuro dei treni alimentati ad idrogeno ed va inoltre, ricordato come, in tale ambito, siano previsti investimenti che si affiancano a quelli del PNRR, quali quelli della legge di bilancio 2022, articolo 1, comma 392 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, che istituisce un apposito «fondo» con l'obiettivo di potenziare le infrastrutture i sistemi di mobilità nazionali nell'ottica dello sviluppo sostenibile, con risorse a valere dal 2023, oltre alle misure previste dal decreto-legge 1o marzo 2022, n. 17, che istituisce un fondo per il settore automotive;

   il Ministro della transizione ecologica, con riferimento allo sviluppo dell'idrogeno nell'ambito della mobilità sostenibile e della decarbonizzazione dei trasporti, ha dichiarato di recente che sebbene tale vettore sia parte integrante della strategia prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza nell'ambito dei trasporti, il suo utilizzo pare sia orientato verso i trasporti pesanti, dove non è possibile elettrificare;

   l'interrogante considera ambigue e contraddittorie, le strategie d'indirizzo connesse all'utilizzo dell'idrogeno, nell'ambito della trasformazione del sistema dei trasporti in Italia, nel quadro della lotta al cambiamento climatico e della riduzione delle emissioni climalteranti;

   risulta necessario comprendere come si concilia l'interesse dei Ministri interrogati, in relazione alla convenienza dell'utilizzo dell'idrogeno sul trasporto pesante, rispetto quello a batteria, conoscere le basi sulle quali si fonda l'opinione che il mercato sia interessato ad investire sull'elettrico a batteria, considerando che il Governo ha stanziato 230 milioni di euro per le 40 stazioni di rifornimento ad idrogeno, come riporta il testo del PNRR, investimento 3.3 della M2C2;

   all'interno del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (Psnms), adottato con Dpcm 1360/2019, si prevedono 3,7 miliardi di euro per il rinnovo del parco circolante dei servizi di trasporto pubblico locale con mezzi a zero e basse emissioni e la realizzazione delle relative infrastrutture di rifornimento e di ricarica, tuttavia, nei decreti attuativi del Mims si indica che i veicoli e le relative infrastrutture di supporto, finanziati con le risorse previste dal Psnms, sono destinati esclusivamente ai servizi di TPL; al fine di rendere sostenibile ed efficiente l'investimento, sarebbe opportuno eliminare il vincolo di destinazione, consentendo l'accesso alle infrastrutture e a tutte le tipologie di veicoli al fine di generare una domanda costante di idrogeno e la diffusione dei veicoli a fuel cell –:

   quali valutazioni i Ministri interrogati, intendano esprimere, e se non convengano sulla necessità di chiarire, nell'ambito delle rispettive competenze, a fronte degli investimenti che gli operatori del settore stanno realizzando, il ruolo che lo sviluppo delle tecnologie a idrogeno ricopre nelle strategie del Governo volte alla decarbonizzazione del settore dei trasporti leggeri e pesanti, in coerenza con la normativa europea in materia di carburanti alternativi, con particolare riferimento alle infrastrutture di rifornimento per l'alimentazione dei mezzi a idrogeno.
(5-07767)