• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/00747/001 in sede di esame del disegno di legge modificativo dell'articolo 33 della Costituzione; premesso che: il testo in esame riguarda la cultura e l'istruzione e che, analogamente a quanto...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/747/1 presentato da PAOLA BINETTI
martedì 22 marzo 2022, seduta n. 416

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge modificativo dell'articolo 33 della Costituzione;
premesso che:
il testo in esame riguarda la cultura e l'istruzione e che, analogamente a quanto già avvenuto nell'ambito del Trattato UE grazie al Trattato di Lisbona, come anche in altri Stati dell'UE, propone di introdurre il riconoscimento del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dello sport;
con tale disposizione diventa onere della Repubblica assicurare che la pratica dello sport sia realmente universale, accessibile a tutti, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali e, congiuntamente, diventa opportuno porre in essere tutte quelle iniziative che ne assicurino la tutela e la sicurezza e ne sia rafforzato l'impegno per la protezione dei minori, per una gestione integra e sana che garantisca anche la parità di genere;
l'inserimento dello sport nell'ambito dell'articolo 33 della Costituzione rappresenta una opportunità per accrescere l'impegno non solo per la fruizione, ma anche a farne conoscere i benefici per il benessere e la salute della nostra società, sia da un punto di vista terapeutico, sia preventivo, sia educativo;
nell'evidenziare inoltre la capacità dello sport di generare socializzazione, è necessario assicurare la pratica delle discipline sportive specificatamente rivolte alle persone con bisogni speciali, le quali dalla socializzazione ricevono particolari benefici;
nel riconoscerne il valore culturale per la società, è altresì necessario che si tenga conto non solo della sua pratica per tutte le generazioni, ivi comprese le persone più vulnerabili e le persone anziane alle quali va garantita la possibilità di sviluppare l'invecchiamento attivo;
l'inserimento del portato culturale dello sport in Costituzione responsabilizza le autorità ai diversi livelli anche ad affrontare lo sport in tutte le sue dimensioni, ivi comprese quelle che afferiscono la sicurezza e la legalità connesse al mercato economico, legale ed illegale, che si attiva in connessione con i grandi eventi sportivi, e perciò, a titolo di esempio, diventa importante sviluppare una politica che assicuri finanziamenti sostenibili, vantaggi economici ed innovazione per tutti, e ampliare la lotta contro il doping e la corruzione rafforzando anche l'impegno nel contesto della cooperazione internazionale;
l'inserimento di questa disposizione in Costituzione coincide con il drammatico vento di guerra, ora in Eurasia, comunque molto vicina a noi, e non è possibile non richiamare l'attenzione sulle parole pronunciate dal Presidente della Repubblica nel suo discorso di re-insediamento nei riguardi dei successi olimpici dei nostri sportivi, per evidenziare il ruolo che lo sport rappresenta nel mondo, non solo per il benessere e la qualità della vita delle persone, ma anche quale linfa per l'unità tra i popoli. A tale riguardo basterà ricordare il valore simbolico che nella storia è stato dato ai cinque cerchi della bandiera olimpionica, in cui a ogni colore corrisponde un continente e che, con l'essere tra loro inanellati, simboleggiano lo spirito di fratellanza che caratterizza i Giochi olimpici;
la sua portata valoriale, anche nel campo internazionale dell'agonismo delle Olimpiadi e delle Para-olimpiadi, avvicina le popolazioni costruendo comunità e lottando contro gli atteggiamenti xenofobi e il razzismo e anche per questa ragione è opportuno valorizzare le potenzialità dello sport per fornire un contributo importante all'integrazione di tutte le persone,
impegna il Governo:
a valutare la possibilità di assumere iniziative:
per continuare a compiere progressi verso l'introduzione di obiettivi nazionali basati anche sugli orientamenti dell'UE in materia di attività fisica e sviluppare norme e condizioni effettive per l'accesso dei disabili alle strutture e agli eventi sportivi;
che accrescano la qualità educativa e dell'istruzione nell'ambito delle scuole, di conciliazione tra istruzione e agonismo, assicurandone la presenza in tutto il Paese;
che riconoscano che lo sport contribuisce all'acquisizione e allo sviluppo di abilità e competenze utili, come per esempio organizzazione, responsabilità e comunicazione, che offrono ai giovani ulteriori opportunità attraverso forme di apprendimento informale;
che attivino, soprattutto in determinate aree del Paese, quella rete di sicurezza che lo sport può rappresentare proprio per quei giovani che si trovano ai margini della società;
che possano rilanciare le attività di volontariato, che svolge un ruolo anche per ciò che riguarda gli aspetti della promozione della salute pubblica attraverso l'attività fisica;
di cooperazione europea ed internazionale per giungere alla definizione di risposte comuni efficaci alle sfide poste dal problema della manipolazione delle competizioni sportive, dell'esigenza di rafforzare le azioni anti-riciclaggio di denaro, di assicurare lealmente il controllo dei diritti dei media e la lotta contro il coinvolgimento delle attività criminali, in particolare del crimine organizzato, nella manipolazione delle competizioni sportive che per loro natura sono di rilevanza transnazionale.
(numerazione resoconto Senato G1.900)
(9/747/1)
Binetti, Gallone, Vitali