• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06756 PIARULLI, PELLEGRINI Marco - Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. - Premesso che: il giorno 12 luglio 2016 lo scontro frontale fra due treni di linea delle...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06756 presentata da ANGELA ANNA BRUNA PIARULLI
giovedì 17 marzo 2022, seduta n.415

PIARULLI, PELLEGRINI Marco - Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. - Premesso che:

il giorno 12 luglio 2016 lo scontro frontale fra due treni di linea delle Ferrovie nord barese sul tratto a binario unico causò la morte di 23 persone ed oltre 50 feriti. L'incidente avvenne in prossimità di una curva circondata da alberi d'ulivo e nessuno dei macchinisti ebbe la possibilità di vedere l'altro treno arrivare;

la Ferrotramviaria S.p.A., operatore ferroviario e gestore di infrastruttura, è titolare di un contratto di servizi stipulato con la Regione Puglia;

considerato che:

in data 19 settembre 2018 la prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo ha presentato l'interrogazione 4-00567 con la quale, a causa del perdurare dell'interruzione del servizio ferroviario nella tratta Corato-Ruvo, nonostante i vertici di Ferrotramviaria avessero assicurato in tempi brevi la riapertura della tratta, chiedeva al Ministro pro tempore delle infrastrutture e dei trasporti quali procedimenti si intendesse adottare in relazione alla riapertura immediata della tratta;

con risposta pubblicata il 16 gennaio 2019, l'allora Ministro evidenziava come le tratte ferroviarie appartenessero alla linea ferroviaria regionale Bari-Barletta, la cui gestione veniva e viene a tutt'oggi curata dalla società Ferrotramviaria che opera in qualità sia di gestore dell'infrastruttura sia di impresa ferroviaria;

veniva altresì evidenziato come con decreto ministeriale 5 agosto 2016 (emanato in adempimento dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo n. 112 del 2015, concernente l'attuazione della direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012) fosse avvenuto il passaggio delle competenze in materia di sicurezza sulle ferrovie regionali interconnesse, dal Ministero delle infrastrutture all'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria;

inoltre veniva ribadito come rientrasse nei compiti delle Regioni, e nella fattispecie della Regione Puglia, l'approvazione dei progetti relativi agli interventi programmati dal medesimo ente territoriale, mentre sono in capo all'Agenzia i compiti di vigilanza sulla sicurezza ferroviaria e sui rispettivi interventi;

considerato inoltre che:

nell'ambito del programma operativo regionale Puglia 2014-2020 è stato individuato l'asse prioritario sistemi di trasporto e infrastrutture di rete, che prevede, tra l'altro, l'azione 7.1 specificatamente dedicata all'attuazione del grande progetto della Ferrotramviaria;

con delibera di Giunta regionale n. 1116/2015 è stata approvata la rimodulazione degli interventi del grande progetto, ed è stato stabilito di suddividerlo in due fasi, una da realizzare con i fondi della programmazione comunitaria 2007-2013 e l'altra con i fondi della programmazione 2014-2020. Con delibera di Giunta n. 1773/2016, la Regione ha confermato il finanziamento per il completamento del progetto, denominato adeguamento delle ferrovie del nord barese nell'ambito del programma operativo FESR 2014-2020;

considerato altresì che:

la tratta Ruvo-Andria, nonostante i lavori effettuati, non risulta ancora attivata nella sua pienezza (doppio binario) tanto che si rende necessario utilizzare autobus sostitutivi, così causando evidenti disagi ai pendolari, ritardi, inquinamento;

tra l'altro, la fermata della stazione di Corato nei pressi dell'ospedale "Umberto I" risulta non essere stata aperta,

si chiede di sapere se e quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di avere certezze sulla data di riapertura completa, da parte di Ferrotramviaria, della tratta Ruvo-Andria a sei anni dall'incidente ferroviario, vista l'importanza strategica di questa linea, per pendolari, studenti e lavoratori.

(4-06756)