• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03491-A/012 9/3491-A/12. (Testo modificato nel corso della seduta) Deidda, Galantino, Giovanni Russo, Ferro, Prisco.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03491-A/012presentato daDEIDDA Salvatoretesto diMercoledì 16 marzo 2022, seduta n. 658

   La Camera,

   premesso che:

    il 90 per cento del traffico merci mondiale viaggia attraverso il mare, il 98 per cento delle telecomunicazioni digitali viaggia attraverso dorsali marine e i cavi sottomarini si estendono per oltre 1,2 milioni di chilometri;

    oltre l'80 per cento dei fondali marini è ancora inesplorato, l'Italia si estende per 8000 km di coste al centro del Mar Mediterraneo e il rapporto frontiera Marittima/frontiera terrestre è di 7:1;

    il mare rappresenta per l'Italia una fondamentale risorsa:

     per il settore ittico che occupa 24.000 addetti con 12 mila pescherecci;

     per il settore energetico per l'estrazione o il trasporto di gas, petrolio/gnl;

    la sicurezza nazionale marittima è minacciata da impedimenti alla libertà di navigazione, minacce convenzionali, pirateria, traffici illegali, terrorismo ed eco terrorismo, cyber, sfruttamento incontrollato di risorse marine, fenomeno dei flussi migratori, inquinamento, globalizzazione dei fenomeni di insicurezza;

    la recente crisi internazionale dell'Ucraina e la Russia, anche non coinvolgendo in maniera diretta l'Italia, la Nato o l'Unione Europea, fa emergere la necessità di innalzare il livello di sicurezza in tutti i settori, tra cui quello marittimo visto la presenza di numerose unità navali russe e di altre potenze straniere nel mar Mediterraneo;

    la Marina Militare è una Forza Armata della Repubblica Italiana, insieme all'Esercito Italiano, all'Aeronautica Militare e all'Arma dei Carabinieri;

    l'Italia è considerata una media potenza regionale marittima e dalla recente audizione, con le commissioni congiunte Difesa di Camera e Senato, del Capo di Stato maggiore della Marina Militare abbiamo appreso che per completare la dotazione capacitiva della Forza Armata è necessario un finanziamento di ulteriori 16,2 miliardi, nei prossimi 15 anni, da stanziare entro i prossimi 2/3 anni, di cui 9,3 miliardi per rinnovamento munizionamento e 6,9 miliardi per il mantenimento operativo;

    esistono forti criticità sul fronte personale, legata al numero carente della dotazione organica, sui problemi degli alloggi, lontananza dalla famiglia legata ai frequenti imbarchi;

    oggi l'organico è costituito, al 31 dicembre 2021, di 28.905, con un'elevata età media (49 anni nel grado Marescialli) che scenderanno a 26.800 unità se non sarà modificata la legge 244 del 2012;

    39.000 unità sarebbe il modello di riferimento auspicabile mentre 35.000 è il fabbisogno minimo;

    stessa carenza si riscontra tra il personale civile;

    la crisi internazionale trattata nel decreto in discussione comporta un'analisi attenta delle esigenze di tutte le componenti della nostra Difesa, tra cui la Marina Militare senza tralasciare Esercito e Aeronautica, anch'esse con la necessità di importanti investimenti,

impegna il Governo

a valutare ogni opportuna iniziativa al fine di sostenere urgentemente le esigenze della Difesa e delle Forze Armate, dalla deroga e riforma della legge 244 del 2012, attualmente in discussione in Parlamento, al finanziamento puntuale di quanto sopra esposto per la Marina Militare e dell'Esercito e dell'Aeronautica.
9/3491-A/12. (Testo modificato nel corso della seduta) Deidda, Galantino, Giovanni Russo, Ferro, Prisco.