• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03491-A/014 9/3491-A/14. (Testo modificato nel corso della seduta) D'Uva, Baldino.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03491-A/014presentato daD'UVA Francescotesto diMercoledì 16 marzo 2022, seduta n. 658

   La Camera,

   premesso che:

    l'articolo 3 del presente decreto si prefigge lo scopo di fornire quanto più possibile assistenza e sostegno alla popolazione ucraina, promuovendo un'attività di cooperazione anche in deroga alle norme generali vigenti in materia;

    in Ucraina, su una popolazione di 47 milioni di persone, sono oltre 100.000 i bambini abbandonati e accolti nei 663 orfanotrofi del Paese;

    molte coppie italiane, residenti in diverse città italiane, da nord a sud, come Messina e Torino, già da anni hanno intrapreso, attraverso associazioni competenti, il lungo e difficile percorso delle adozioni internazionali, e, in particolare, in Ucraina. Tale percorso era stato bloccato dalla pandemia e una speranza si era riaccesa nelle famiglie in attesa di accogliere questi bambini, poco prima dell'inizio dell'invasione russa, giacché l'Ucraina è stato il primo paese a riaprire gli iter di adozione;

    i racconti dei reporter e le immagini di guerra che ci raggiungono da questo Paese in conflitto sono drammatiche, ritraggono i minori orfani nascosti in seminterrati, dove cibo e acqua scarseggiano. Alcuni di questi, in città come Leopoli sono stati evacuati dalla struttura che li ospitava poco prima che venisse rasa al suolo. Altri, più sfortunati, sono dispersi, come nel caso dei 50 bambini dell'istituto andato distrutto a pochi chilometri da Kiev;

    il destino dei bambini orfani è accomunato tragicamente a quello dei bambini oncologici che, a causa di questa guerra, oltre ad essere costretti a vivere in sotterranei non adatti alla loro precaria condizione di salute, hanno dovuto interrompere le preziose terapie, con conseguenze immaginabili;

    la creazione di corridoi umanitari rappresenta l'unica via di salvezza per questi bambini, come espresso a gran voce dagli enti italiani del circuito adozioni e di assistenza ai malati pediatrici oncologici,

impegna il Governo

a proseguire l'attività diplomatica al fine di accogliere i bambini oncologici e le loro famiglie presso le nostre strutture ospedaliere specializzate, nonché mettere in salvo i bambini orfani, eventualmente coinvolgendo tutte le associazioni e gli enti italiani del circuito adozioni, in modo da procedere, qualora possibile, al loro affido presso gli stessi genitori che avevano concluso le procedure per la loro adozione.
9/3491-A/14. (Testo modificato nel corso della seduta) D'Uva, Baldino.