• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02330/004/ ... in sede di esame del disegno di legge recante "Delega al Governo in materia di contratti pubblici", premesso che: il disegno di legge delega ha lo scopo di accelerare il processo di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2330/4/08 presentato da MASSIMO VITTORIO BERUTTI
lunedì 7 marzo 2022, seduta n. 256

La Commissione,
in sede di esame del disegno di legge recante "Delega al Governo in materia di contratti pubblici",
premesso che:
il disegno di legge delega ha lo scopo di accelerare il processo di semplificazione della disciplina dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al fine di permettere un coerente e rapido avvio delle opere già finanziate la cui realizzazione - oltre a creare occupazione nel breve periodo - contribuirà medio tempore al complessivo rilancio economico del Paese, riducendo i tempi di gara e di stipula dei contratti anche attraverso la revisione e la semplificazione del sistema di qualificazione generale degli operatori economici (comma 2, lettera i);
considerato che:
la necessità di raggiungere rapidamente gli obiettivi delle legge delega è molto sentita soprattutto nel settore dei servizi in quanto, a causa della mancanza di un sistema di qualificazione degli operatori economici omogeneo ed efficiente, i tempi di espletamento delle gare di servizi sono particolarmente lunghi e le risultanze sono spesso soggette a ricorsi giurisdizionali che rallentano il concreto avvio delle attività;
il sistema di qualificazione delle imprese operanti nel settore degli appalti di lavori, invece, rappresenta già oggi un rilevante modello di efficiente gestione dei controlli preliminari per la selezione dei contraenti pubblici, atteso che consente di verificare, tra le altre cose, prima ancora dell'apertura delle procedure di gara, se gli aspiranti aggiudicatari possiedono i requisiti richiesti dal codice dei contratti;
posto che:
l'attestazione SOA, per un verso pone su un piano di pari opportunità i potenziali concorrenti, indicandone per ciascuna categoria di lavori il livello di esperienza pregressa in base a criteri predeterminati e, per l'altro, solleva le stazioni appaltanti dall'esecuzione di complesse verifiche sulle dotazioni strumentali e sulla capacità operativa dei medesimi concorrenti, consentendo la celerità delle procedure;
l'obiettivo della semplificazione e del miglioramento delle procedure di gara potrebbe essere più compiutamente raggiunto tramite l'espressa estensione della qualificazione SOA ad alcuni comparti dei servizi, come potrebbero essere quelli relativi alla manutenzione del verde ed al decoro urbano, facility management e similari, cosa che permetterebbe di garantire il rispetto della legalità, anche alla luce della verifica dei casellari penali e di eventuali pendenze giudiziarie delle persone fisiche che hanno ruoli di rappresentanza e gestione tecnica nelle imprese affidatarie, consentendo allo stesso tempo maggiore speditezza nelle procedure di affidamento;
ciò comporterebbe l'esame e la verifica da parte delle SOA del possesso dei requisiti di ordine generale e speciale delle imprese che partecipano alle relative procedure di gara, mediante suddivisione in specifiche categorie, con il duplice vantaggio di sollevare i concorrenti anche in tale settore dall'onere di dovere provare, gara per gara, i propri requisiti (producendo decine di dichiarazioni sostitutive) e di ridurre notevolmente i tempi ed i costi delle stazioni appaltanti per la verifica dei requisiti degli operatori economici consentendo la celerità delle procedure;
visto che:
l'estensione della certificazione SOA al settore dei servizi potrebbe permettere di mantenere il sistema dell'affidamento diretto per alcune tipologie di appalti, oggi previsti dal decreto-legge n. 176 del 2020, convertito con legge n. 120 del 2020, e dal decreto-legge n. 77 del 2021, convertito con legge n. 108 del 2021, consentendo, una volta terminato il periodo di deroga dovuto all'emergenza pandemica, di mantenere gli affidamenti semplificati previa qualificazione SOA delle imprese appaltatrici, che certifichi che le medesime possiedono i requisiti di ordine generale e speciale previsti dal codice degli appalti pubblici;
tale estensione, oltre a favorire il raggiungimento degli obiettivi di semplificazione e miglioramento delle procedure di gara, comporterebbe indubbi vantaggi anche per gli enti locali, i quali potrebbero procedere in maniera più celere nelle procedure di affidamento attraverso la garanzia di un controllo approfondito e qualificato dei requisiti delle imprese affidatarie,
impegna il Governo a:
estendere anche agli appalti di servizi, di alcuni comparti, il sistema di qualificazione generale degli operatori da parte degli organismi di attestazione, di cui all'articolo 84, comma 4, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, ai fini di garantire il rispetto della legalità, la regolarità e la celerità degli affidamenti da parte degli enti pubblici nazionali e territoriali.
(0/2330/4/8)
Berutti, Steger