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Atto a cui si riferisce:
S.1/00467 premesso che: in Ucraina è attualmente in atto una guerra che sta provocando una fra le più grandi catastrofi umanitarie dal secondo dopoguerra, con migliaia di vittime, per la maggior...



Atto Senato

Mozione 1-00467 presentata da ORIETTA VANIN
mercoledì 9 marzo 2022, seduta n.412

VANIN, CASTELLONE, GARRUTI, CATALFO, D'ANGELO, FERRARA, PELLEGRINI Marco, GAUDIANO, MANTOVANI, TRENTACOSTE, GALLICCHIO, AGOSTINELLI, AIROLA, ANASTASI, AUDDINO, BOTTICI, CAMPAGNA, CASTALDI, CASTIELLO, CIOFFI, COLTORTI, CORBETTA, CRIMI, CROATTI, DE LUCIA, DELL'OLIO, DI GIROLAMO, DI NICOLA, DI PIAZZA, DONNO, ENDRIZZI, FEDE, FENU, GIROTTO, GUIDOLIN, L'ABBATE, LANZI, LEONE, LICHERI, LOMUTI, LOREFICE, LUPO, MAIORINO, MARINELLO, MATRISCIANO, MAUTONE, MONTEVECCHI, NATURALE, NOCERINO, PAVANELLI, PERILLI, PESCO, PETROCELLI, PIARULLI, PIRRO, PISANI Giuseppe, PRESUTTO, PUGLIA, QUARTO, RICCIARDI, ROMAGNOLI, ROMANO, RUSSO, SANTANGELO, SANTILLO, TAVERNA, TONINELLI, TURCO, VACCARO - Il Senato,

premesso che:

in Ucraina è attualmente in atto una guerra che sta provocando una fra le più grandi catastrofi umanitarie dal secondo dopoguerra, con migliaia di vittime, per la maggior parte civili, tra cui numerosi bambini;

l'evolversi della situazione sul campo rende altamente probabile, nel breve-medio termine, che il conflitto sia destinato a proseguire e ad intensificarsi, con conseguente rischio di un aumento esponenziale delle perdite di vite umane;

le fasce più deboli della popolazione ucraina sono già ora private dei servizi essenziali come l'assistenza medico-sanitaria e l'istruzione, con ripercussioni sociali e psicologiche devastanti;

a meno di un mese dall'inizio delle operazioni di guerra, l'alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati stima che siano almeno 2 milioni, in maggioranza donne e bambini, le persone che hanno lasciato l'Ucraina per fuggire da questa disastrosa situazione e che tali numeri siano destinati ad aumentare;

la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall'Italia con legge 27 maggio 1991, n. 176, dispone, tra l'altro, che l'interesse dei minori debba essere preminente in tutte le decisioni, pubbliche o private, loro relative (articolo 3) e che gli Stati debbano assicurare, al massimo livello possibile, la sopravvivenza e lo sviluppo dei bambini (articolo 6);

considerato che:

il Consiglio dei ministri, nella riunione del 28 febbraio 2022, ha provveduto ad approvare il decreto-legge n. 16 del 2022 che, all'articolo 3, prevede misure per l'accoglienza dei profughi provenienti dall'Ucraina e stanzia, a tal fine, 91.864.260 euro per l'anno 2022 e 44.971.650 euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024;

il Consiglio dei ministri ha, inoltre, stanziato ulteriori 10 milioni di euro per garantire soccorso e assistenza alla popolazione ucraina e ha dichiarato lo stato di emergenza umanitaria fino al 31 dicembre 2022;

con le ordinanze del capo del Dipartimento della protezione civile n. 872 del 4 marzo 2022 e n. 873 del 6 marzo 2022 sono state emanate le prime disposizioni urgenti per assicurare, sul territorio nazionale, l'accoglienza, il soccorso e l'assistenza alla popolazione proveniente dall'Ucraina;

il Consiglio dell'Unione europea ha adottato la decisione di esecuzione (UE) 2022/382 del 4 marzo 2022 che accerta l'esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall'Ucraina ai sensi dell'articolo 5 della direttiva 2001/55/CE e che ha come effetto l'introduzione di una protezione temporanea,

impegna il Governo:

1) a continuare a perseguire la strada del confronto diplomatico, con il contributo di tutta la comunità internazionale, per giungere a un cessate il fuoco immediato e alla fine delle ostilità;

2) ad assicurare la rapida e completa implementazione degli interventi urgenti già deliberati con gli atti citati per l'accoglienza dei rifugiati;

3) a predisporre misure aggiuntive, corredate dallo stanziamento delle ulteriori risorse necessarie, con un'attenzione specifica alle esigenze dei soggetti minori, anche al fine di assicurare la tutela dei diritti loro riconosciuti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e alle esigenze dei soggetti più fragili, tra cui anziani e disabili;

4) a istituire un apposito fondo in favore degli enti territoriali e delle associazioni del terzo settore, da destinare al finanziamento di attività di assistenza, supporto psicologico, integrazione dei minori nelle istituzioni scolastiche, educative, sportivo-ricreative, anche attraverso il rafforzamento della dotazione di personale degli enti coinvolti destinato ai servizi di supporto e mediazione culturale;

5) a predisporre specifici provvedimenti volti all'istituzione di strumenti straordinari e temporanei di sostegno al reddito in favore dei rifugiati provenienti dall'Ucraina;

6) ad assicurare l'accoglienza dei minori non accompagnati in fuga dall'Ucraina, anche attraverso una semplificazione della vigente normativa in materia, supportando l'opera delle associazioni che operano in tale ambito, favorendo i ricongiungimenti familiari anche in attuazione della citata decisione di esecuzione (UE) 2022/382;

7) a favorire gratuitamente il tempestivo inserimento degli studenti ucraini presso le scuole primarie e secondarie, nonché presso le università italiane, prevedendo l'affiancamento di mediatori culturali, ovvero di personale in possesso delle necessarie competenze linguistiche.

(1-00467 p. a.)