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Atto a cui si riferisce:
C.1/00601    premesso che:     in Ucraina è in corso un feroce conflitto che sta determinando una delle più grandi catastrofi umanitarie in Europa dalla fine della seconda guerra...



Atto Camera

Mozione 1-00601presentato daSPENA Mariatesto diMartedì 8 marzo 2022, seduta n. 652

   La Camera,

   premesso che:

    in Ucraina è in corso un feroce conflitto che sta determinando una delle più grandi catastrofi umanitarie in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, con – secondo alcune stime – duemila civili morti, tra cui bambini, dall'inizio degli scontri, e oltre un milione di profughi tra cui molti minori, che necessitano di assistenza;

    nel Consiglio dei ministri del 28 febbraio 2022 sono stati stanziati 10 milioni di euro, a carico del Fondo per le emergenze nazionali, per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina ed è stato a tal fine dichiarato uno stato di emergenza umanitaria, che durerà fino al 31 dicembre e con l'esclusivo scopo di assicurare il massimo aiuto dell'Italia all'Ucraina;

    l'attuale stato di conflitto ha creato nuovi e crescenti flussi di profughi, soprattutto di donne e bambini ai quali sarà necessario assicurare in prima istanza l'accoglienza, ma per i quali, soprattutto per i bambini e per gli adolescenti, sarà importante attivare nel più breve tempo possibile iniziative volte a predisporre condizioni di vita il più vicine possibile alla normalità, quali ad esempio, la scuola, l'inserimento nel tessuto sociale e le relazioni con i coetanei;

    un'attenzione particolare va rivolta alla situazione dei circa 630 orfanotrofi ucraini che, sulla base delle notizie disponibili, ospitano quasi centomila bambini e di cui, al momento, sarebbe in corso lo sgombero;

    dopo due anni di pandemia, che ha determinato la crescita di stati di malessere, ansia e incertezza soprattutto nei minori e negli adolescenti, questa guerra sta producendo un notevole impatto emotivo anche sulla popolazione italiana, con particolare e forte eco sui minori e sugli adolescenti sui quali la potenza emotiva delle notizie risulta estremamente amplificata e incisiva,

impegna il Governo:

1) ad attivarsi affinché, nella predisposizione degli interventi urgenti e necessari per accogliere i rifugiati, sia posta particolare attenzione alle esigenze dei bambini, posto che è fondamentale che sia assicurata la piena tutela dei diritti riconosciuti dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza;

2) ad istituire corridoi umanitari per favorire il trasferimento in Italia e l'immediata accoglienza dei rifugiati minori in fuga dall'Ucraina, favorendo, in particolar modo, i ricongiungimenti familiari;

3) ad adottare iniziative per prevedere la definizione di un albo delle famiglie disposte ad accogliere nuclei famigliari o individui in fuga, con particolare riferimento a famiglie con bambini, adolescenti e soggetti vulnerabili;

4) a promuovere permanenze temporanee in Italia dei bambini profughi dall'Ucraina, valorizzando – nell'ambito dell'accoglienza e di altre forme di solidarietà a vantaggio dei minori ucraini profughi – l'esperienza maturata dalle famiglie italiane che nei decenni precedenti hanno aderito al progetto dei cosiddetti «soggiorni di risanamento» per i «bambini di Chernobyl», assumendo come riferimento organizzativo e operativo le modalità degli affidamenti temporanei adottati in quel contesto;

5) ad adottare provvedimenti di protezione umanitaria nei confronti dei profughi ucraini e a garantire procedure semplificate per la richiesta di asilo, in particolare, da parte delle famiglie con minori;

6) a valutare l'adozione delle iniziative di competenza per un'accelerazione dei procedimenti di affidamento e adozione internazionale dei minori così che possano essere allontanati dalle zone di guerra per essere messi in salvo presso le famiglie affidatarie/adottanti;

7) ad adottare iniziative per stanziare risorse da destinare all'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati e all'Unicef per gli interventi di soccorso ai bambini ucraini profughi;

8) a favorire la predisposizione di un piano sanitario urgente per la somministrazione immediata di cure primarie per tutti i bambini e adolescenti ucraini che saranno ospitati in Italia, adottando specifiche procedure per i soggetti con patologie particolari o gravi, con specifica attenzione per quelli bisognosi di terapie oncologiche o specialistiche;

9) a promuovere iniziative volte a garantire la continuità educativa dei minori ucraini anche predisponendo specifici percorsi volti a realizzare l'inserimento nelle istituzioni scolastiche di qualsiasi ordine e grado, prevedendo la presenza nelle scuole di mediatori linguistici e favorendo la eventuale collaborazione e partecipazione al progetti di insegnanti ucraini presenti tra i profughi;

10) ad adottare iniziative per garantire la continuità delle comunicazioni tra i minori ucraini ospitati in Italia e i genitori e familiari rimasti in madrepatria onde agevolare, quando le condizioni lo permetteranno, il ricongiungimento dei nuclei familiari;

11) a supportare le iniziative adottate dalla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza per la tutela dei minori profughi ucraini e delle loro famiglie.
(1-00601) «Spena, Marrocco, Giannone, Versace, D'Attis, Battilocchio».