• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11432 (4-11432)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11432presentato daCUNIAL Saratesto diMercoledì 23 febbraio 2022, seduta n. 644

   CUNIAL. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   il 7 febbraio 2022, «Byoblu.com» pubblica un'inchiesta giornalistica in merito al conflitto di interessi di Franco Locatelli, presidente del Comitato tecnico scientifico creato appositamente per fronteggiare la pandemia;

   nel gennaio del 2019, scoppia lo scandalo dei finanziamenti delle case farmaceutiche, emerso da un'inchiesta di «IlSicilia.it». Dai documenti spicca anche il nome di Franco Locatelli, che avrebbe avuto rapporti con la multinazionale svizzera Novartis. Il Codacons risponde con un apposito report sulla base dei dati ufficiali e presenta un esposto all'Autorità anticorruzione. Nell'elenco sono riportati tutti i medici italiani che hanno ricevuto finanziamenti dalle aziende operanti nel settore farmaceutico. Si tratta di «32.623 tra medici, fondazioni e ospedali che hanno complessivamente percepito in Italia 163.664.432,70 euro nel periodo compreso tra il 2015 e il 2017». Tra i tanti nomi dei produttori di farmaci che hanno versato finanziamenti e rimborsi spiccano: Pfizer, Merck, Msd, GlaxoSmithKline, Novartis e Gilead;

   Franco Locatelli è presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), organo consultivo e propositivo del Dicastero che stabilisce le politiche legate alla salute e alla sanità italiana occupandosi di «politiche vaccinali estese su larga scala». Il 17 marzo del 2021 viene nominato al vertice del Comitato tecnico scientifico, con funzioni di coordinatore, un mese dopo l'insediamento di Mario Draghi a Palazzo Chigi;

   risulta all'interrogante che le dichiarazioni in materia di conflitto di interessi dei membri del Cts siano di difficile reperimento, nonostante si tratti di documenti che dovrebbero essere di dominio pubblico e consultabili da chiunque in un sistema democratico sano;

   nella dichiarazione di Franco Locatelli risulta spuntata la voce «consulenza per una società» nella categoria «interessi diretti», mentre, nell'elenco degli «interessi indiretti», emergono attività di «sperimentatore principale», ovvero che è responsabile scientifico di una sperimentazione, nonché che è «sperimentatore». Questi ultimi due incarichi risultano ancora ricoperti all'epoca della compilazione, datata 23 settembre 2020. Le aziende per le quali ha effettuato consulenze soltanto nel 2020 sono: Pfizer, Novartis, Bellicum, Amgen, Neovii e bluebirdbio. I prodotti farmaceutici oggetto delle consulenze sono invece: «Anticorpi monoclonali anti-nepolastici, CAR T cells, farmaci citostatici, terapia genica e genome editing delle emoglobine». Mentre non vi è traccia di alcuna dichiarazione più recente;

   è parere dell'interrogante che questa assenza sembri essere un'anomalia, visti gli incarichi occupati da Locatelli;

   stando al portale di raccolta brevetti statunitense Justia Patents, Franco Locatelli sarebbe inoltre titolare di almeno tre brevetti che sono stati approvati dall'ente regolatore, United States Patent and Trademark Office (Uspto). In particolare, risalta un brevetto richiesto il 30 agosto 2019 e approvato il 30 gennaio 2020, per una tecnologia che consente terapie attraverso composizioni di cellule dell'immunità innata. Nella dichiarazione pubblica d'interessi, compilata il 23 settembre 2020, non vi è tuttavia traccia di alcuna titolarità di un brevetto;

   il 31 agosto 2021, «Il Primatonazionale» ha pubblicato un'inchiesta, in cui risulta che dal 2016 al 2020, Locatelli avrebbe incassato 23.877,70 euro tra consulenze, eventi e viaggi, organizzati da Big Pharma. Oltre a Pfizer, emergono migliaia di euro versati anche dal colosso farmaceutico svizzero Novartis. Si tratta della seconda multinazionale attiva nel settore farmaceutico per fatturato al mondo, seconda soltanto a Pfizer. Nonostante non abbia sviluppato un vaccino anti-Covid, Novartis ha stipulato più contratti con Pfizer-BioNTech per la produzione di milioni di dosi del preparato nei laboratori del colosso svizzero;

   Locatelli è passato dall'affermare, a inizio pandemia, che il Sars-Cov-2 non presentasse nei bambini gravi patologie, per poi cambiare completamente narrazione alcuni mesi dopo, avendo dichiarato che «Vaccinare gli adolescenti è decisivo» –:

   se il Governo non intenda fornire chiarimenti in merito alla nomina di Locatelli al vertice del Comitato tecnico scientifico.
(4-11432)