• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03434-A/045 9/3434-A/45. Panizzut, Boldi, Claudio Borghi, De Martini, Foscolo, Lazzarini, Paolin, Sutto, Tiramani, Furgiuele, Giaccone, Durigon, Cavandoli, Murelli, Massimo Enrico Baroni, Cabras, Colletti,...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03434-A/045presentato daPANIZZUT Massimilianotesto diGiovedì 24 febbraio 2022, seduta n. 645

   La Camera,

   premesso che:

    i provvedimenti adottati dal Governo nei mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022, tra cui il decreto-legge n. 1 del 2022, attualmente all'esame dell'Aula per la conversione, hanno irrigidito ulteriormente le misure di contenimento della pandemia, anche attraverso l'estensione dell'impiego obbligatorio delle certificazioni verdi COVID-19;

    come già evidenziato nell'ordine del giorno n. 9/03467/046, accolto dal Governo in fase di conversione del decreto-legge n. 221 del 2021, le suddette misure costituiscono un freno alla ripartenza di numerose attività economiche e produttive, sono fonte di gravi contrasti sociali e – soprattutto – non risultano più giustificate da un punto di vista sanitario e tecnico-scientifico, tenuto conto dell'attuale quadro epidemiologico e della percentuale elevatissima di soggetti vaccinati e/o guariti dall'infezione da SARS-CoV-2;

    da oltre un mese a questa parte, infatti, i dati relativi ai contagi, ai decessi e ai posti letto occupati in terapia intensiva confermano il calo netto e costante della curva epidemiologica, in Italia così come negli altri Stati europei;

    gli stessi rapporti giornalieri evidenziano che, nel nostro Paese, le persone guarite dall'infezione da SARS-CoV-2, in possesso di un'immunità naturale altamente protettiva, sono più di undici milioni a decorrere dall'inizio della pandemia. Tra l'altro, quest'ultimo dato è evidentemente sottostimato, non tenendo conto delle moltissime infezioni asintomatiche, mai intercettate dai sistemi di tracciamento;

    con riferimento, poi, alla percentuale di vaccinazione, con 133 milioni di dosi somministrate le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono oltre 48 milioni, pari all'89 per cento della popolazione italiana over 12;

    i dati sopra riepilogati confermano in maniera oggettiva che le misure restrittive e le disposizioni sull'impiego delle certificazioni verdi COVID-19 hanno ormai esaurito il loro scopo e non hanno ragione di essere mantenute in vigore oltre il 31 marzo 2022, data di cessazione dello stato di emergenza;

    la necessità di individuare una data ravvicinata per il superamento delle disposizioni in esame appare indispensabile anche alla luce delle decisioni che sono state prese in questo senso da molti altri Paesi europei, rispetto ai quali l'Italia – che può contare su un tasso di vaccinazione tra i più elevati – ha chiaramente il dovere di allinearsi,

impegna il Governo

a non prorogare ulteriormente lo stato di emergenza, la cui cessazione è fissata al 31 marzo 2022, e contestualmente ad eliminare tutte le misure restrittive ad esso connesse, ivi incluse le certificazioni verdi COVID-19.
9/3434-A/45. Panizzut, Boldi, Claudio Borghi, De Martini, Foscolo, Lazzarini, Paolin, Sutto, Tiramani, Furgiuele, Giaccone, Durigon, Cavandoli, Murelli, Massimo Enrico Baroni, Cabras, Colletti, Corda, Costanzo, Forciniti, Giuliodori, Maniero, Raduzzi, Sapia, Spessotto, Testamento, Trano, Vallascas, Vianello, Leda Volpi.