• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01433 (2-01433) «D'Uva».



Atto Camera

Interpellanza 2-01433presentato daD'UVA Francescotesto diMartedì 22 febbraio 2022, seduta n. 643

   Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere – premesso che:

   l'ospedale di Lipari è l'unico presidio sanitario delle Isole Eolie, preposto alla cura e all'assistenza di circa 20 mila eoliani;

   oggi, questo ospedale si avvia alla chiusura a causa della drammatica situazione in cui versa per la carenza di medici, per la chiusura del punto nascite, della camera iperbarica e della sala operatoria che funziona solo alla presenza, non sempre assicurata, degli anestesisti. I cittadini eoliani in gravi condizioni di salute (o le donne prossime al parto) vengono infatti trasportati in altre strutture sanitarie siciliane mediante elicotteri. Questi trasbordi di emergenza ovviamente hanno un costo esorbitante che si aggira intorno ai 7-10.000 euro a tratta a carico dello Stato;

   tali criticità sono state da mesi denunciate dai vari comitati cittadini che hanno intrapreso molte iniziative per sensibilizzare al problema le autorità preposte all'organizzazione e al buon funzionamento del servizio sanitario pubblico si tratta di iniziative che, tuttavia, sino ad oggi, non hanno portato a nessun risultato tangibile. Purtroppo neanche il coinvolgimento di membri del Governo, quali, uno dei sottosegretari alla salute che ha incontrato nel dicembre 2021 il consiglio comunale, il sindaco e i comitati cittadini ha condotto, nonostante le promesse di interessamento, a un miglioramento della situazione;

   il diritto alla salute è un principio costituzionalmente garantito a tutti e, con decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (articolo 1, comma 7), è stata sancita l'individuazione dei livelli essenziali di assistenza, aggiornati con l'ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017;

   i trasporti in emergenza con i veicoli aerei presso le strutture ospedaliere della terra ferma comporta, come sopra indicato, una cifra complessiva molto più alta rispetto al costo relativo a una gestione di un piccolo ospedale funzionante sull'isola-:

   se il Ministro interpellato non valuti l'opportunità, vista la critica situazione illustrata in premessa, di adottare iniziative, per quanto di competenza, per assicurare i livelli essenziali di assistenza ai cittadini eoliani, a questo punto fortemente compromessi, ed eventualmente drenare risorse finanziarie, quali anche quelle previste nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, per promuovere adeguati servizi sanitari presso queste isole, iniziando proprio dalla riqualificazione di questo fondamentale presidio ospedaliero in Lipari.
(2-01433) «D'Uva».