• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02763 (3-02763)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02763presentato daGADDA Maria Chiaratesto diMartedì 15 febbraio 2022, seduta n. 638

   GADDA, FREGOLENT, UNGARO, MARCO DI MAIO, OCCHIONERO, DEL BARBA, VITIELLO e MORETTO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:

   il nostro sistema agricolo e agroalimentare ha dimostrato resilienza durante la pandemia, ma gli effetti della crisi energetica rischiano di mettere in ginocchio interi comparti che stanno affrontando una gravissima crisi di liquidità;

   i rincari sul prezzo di metano ed energia elettrica, trasporti, fertilizzanti, mangimi e mezzi tecnici, insieme alla mancanza di materie prime, prodotti intermedi e imballaggi, hanno costretto molte imprese a sospendere l'attività di trasformazione con ricadute pesanti su occupazione, prezzi al consumo e perdita di competitività nel mercato nazionale ed estero;

   tra i comparti del settore primario maggiormente colpiti figurano le attività che richiedono il mantenimento del controllo delle temperature negli ambienti di produzione come il florovivaismo, l'orticoltura e l'allevamento;

   le filiere di trasformazione alimentare, che richiedono processi di essiccazione, disidratazione, pastorizzazione, mantenimento della catena del freddo e del caldo, sono costrette ad assorbire un costo dell'energia elettrica passato in media dai 40-45 euro megawatt/h ai 300 euro megawatt/h e del gas da 0,17 euro a 1,30 euro al metro cubo, entità che solo in minima parte possono essere trasferite nei prezzi al consumo;

   il rincaro dell'energia si abbatte anche sugli approvvigionamenti di imballaggi in termini di disponibilità e prezzi, con l'incremento del 61 per cento di legname, cartone (+31 per cento), banda stagnata (+60 per cento), plastica per agroalimentare (+72 per cento), vetro (+40 per cento), ai quali si aggiungono le impennate, dal 400 per cento al 1000 per cento, di container e noli marittimi;

   si riduce il potere di acquisto dei cittadini e si rende insostenibile la continuità della filiera agricola e agroalimentare già messa a dura prova dagli effetti dei cambiamenti climatici e dalla lenta ripresa di alcuni mercati post pandemia;

   è fondamentale che le prime soluzioni individuate nel «decreto-legge sostegni ter», volte a sterilizzare gli oneri di sistema, vengano integrate tenendo conto delle specificità del comparto e di imprese per cui il costo energetico rappresentava pre-pandemia almeno il 20 per cento dei costi di produzione; rispetto al credito di imposta concesso alle imprese energivore è necessario evitare che la catalogazione in codici Ateco escluda alcune attività invece ricomprese nella descrizione del settore incentivato –:

   quali misure intenda adottare nell'immediato per fronteggiare la grave crisi in atto che si trasferisce su imprese e prezzi al consumo e quali siano le iniziative per garantire al nostro sistema agricolo e agroalimentare nuove politiche di filiera per consentire autonomia, sostenibilità e disponibilità delle forniture alimentari, anche utilizzando le risorse a disposizione del Pnrr e accompagnandole nel processo di transizione energetica.
(3-02763)