• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02117/001/ ... in sede di discussione del disegno di legge recante "Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale", premesso...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2117/1/10 presentato da MARIA VIRGINIA TIRABOSCHI
martedì 8 febbraio 2022, seduta n. 204

Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge recante "Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale",
premesso che:
l'articolo 3 del disegno di legge in titolo prevede l'introduzione della cedolare secca sul reddito da locazione relativo ai contratti stipulati a decorrere dall'anno successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, per un periodo non superiore a cinque anni, che abbiano ad oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/3, quali locali destinati all'esercizio dell'impresa artigiana nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale, di superficie fino a 600 metri quadrati, escluse le pertinenze, e le relative pertinenze locate congiuntamente;
le aziende artigiane necessitano oggi di misure che possano consentire loro una ripartenza e riposizionarli nei mercati come lo erano fino a dieci-quindici anni fa, misure che possano consentire di utilizzare la poca liquidità disponibile in ricerca, prodotto, risorse umane, marketing;
a fronte di una grande crisi di ogni settore artigianale oggi gli imprenditori artigiani si trovano a dover pagare tributi o tariffe come IMU e TARI modulate sulla base degli spazi dei propri immobili. Un'azienda che nel pieno del lavoro poteva avere 15/20 dipendenti e oggi sopravvive con 4/5 dipendenti, a volte anche meno, si trova a dover far fronte ad importi IMU e TARI identici, se non maggiori, di quelli di quando era in grado di produrre un reddito commisurato ai fatturati prodotti nel pieno del lavoro e degli organici;
inoltre, in materia di TARI, occorre sottolineare che molti dei rifiuti prodotti dalle aziende artigiane, non essendo assimilabili ai rifiuti urbani, devono essere conferiti alle discariche a proprie spese;
è altresì necessario che la determinazione dell'IMU e della TARI per le imprese artigiane sia parametrata all'effettivo spazio da esse utilizzato per la produzione,
impegna il Governo:
a valutare la possibilità di adottare disposizioni volte a prevedere una riduzione dell'IMU per le imprese artigiane nonché per le abitazioni di proprietà delle stesse utilizzate come abitazione del custode e una revisione della TARI applicabile alle imprese artigiane affinché nella definizione delle aliquote e delle tariffe si tenga in considerazione di quanto esposto in premessa, per giungere ad una riduzione dell'imposta stessa.
(0/2117/1/10)
Tiraboschi