• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07454 (5-07454)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07454presentato daVARCHI Maria Carolinatesto diVenerdì 4 febbraio 2022, seduta n. 633

   VARCHI, CAIATA e MASCHIO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   con avvisi nn. 1 e 2 del 19 settembre 2016, il Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria indiceva una procedura selettiva interna per il passaggio, rispettivamente, al profilo professionale di funzionario giudiziario – area III F1 – riservata ai cancellieri dell'amministrazione giudiziaria in servizio alla data del 14 novembre 2009 e al profilo professionale di funzionario Unep – area III F1 – riservata agli ufficiali giudiziari, in attuazione dell'articolo 21-quater del decreto-legge 27 giugno 2015 n. 83;

   il 26 luglio 2017 veniva approvata la graduatoria delle procedure selettive e il relativo avviso riportava espressamente che «Le graduatorie così formate resteranno aperte a successivi scorrimenti che si renderanno, anche a breve, possibili in base alla normativa vigente»: sono 2235 cancellieri e 418 ufficiali Unep i candidati risultati idonei, avendo proficuamente frequentato il periodo di formazione e superato le prove selettive;

   con accordo del 26 aprile 2017 l'Amministrazione si impegnava allo scorrimento integrale delle graduatorie entro e non oltre il 30 giugno 2019;

   nelle «Faq» pubblicate sul sito del Ministero in data 8 agosto 2017, in tema di scorrimento delle graduatorie, si legge: «come previsto dall'articolo 21-quater [...], lo scorrimento delle graduatorie potrà essere eseguito a seguito di nuove assunzioni di personale nello specifico profilo professionale, per un numero di posizioni corrispondenti a tali nuove assunzioni cui, per espressa previsione normativa, sono equiparati i nuovi ingressi per mobilità [...].»;

   il 26 luglio 2019 è stato bandito un primo concorso per 2.329 funzionari giudiziari, volto presumibilmente, oltre che a sanare le croniche carenze di organico, anche a consentire altrettanti scorrimenti delle graduatorie; l'Amministrazione ha indetto, poi, un concorso per 150 funzionari giudiziari, da destinare nelle sedi del Nord Italia, un ulteriore concorso per 2.700 cancellieri esperti e, da ultimo, un concorso per l'assunzione di 8.171 funzionari giudiziari da inquadrare nell'ufficio per il processo, dimenticando, però, il personale che ormai da anni aspira ad un legittimo avanzamento di carriera;

   il citato articolo 21-quater, nato per sanare i profili di nullità, per violazione delle disposizioni degli articoli 14 e 15 del contratto collettivo nazionale del lavoro 1998 del 2001 e delle norme di cui agli articoli 15 e 16 del contratto integrativo del Ministero della giustizia 2006/2009 nei punti in cui le figure del cancelliere e del funzionario giudiziario, pur avendo medesime mansioni, non vedevano equiparazione di funzioni, ha subordinato, infatti, la completa definizione delle procedure alla conformità alla legge n. 150 del 2009, che prevedeva, come è noto, la riserva del 50 per cento di posti all'indizione di concorsi esterni;

   il diritto allo scorrimento è stato riconosciuto dalla nota sentenza della VI Sez. del Consiglio di Stato n. 1061 del 5 marzo 2014, che, sulla base di un orientamento della Suprema Corte di Cassazione, ha ritenuto applicabile detto principio anche a favore degli idonei delle graduatorie dei concorsi interni di tipo «verticale» della pubblica amministrazione (cfr. sentenza della Cassazione sezione lavoro 21 dicembre 2007, n. 27126; Cassazione sezioni unite 13 giugno 2011, n. 12895 e Consiglio di Stato, sezione VI, 6 marzo 2009, n. 1347);

   una recentissima sentenza del 10 gennaio 2022 del Tribunale del lavoro di Roma ha accolto il ricorso di alcuni ufficiali giudiziari, riconoscendo il diritto allo scorrimento della graduatoria e condannando l'Amministrazione al risarcimento dei ricorrenti per mancato rispetto dell'accordo del 26 aprile 2017;

   il Ministero della giustizia si è più volte impegnato al completamento delle procedure di ricollocazione fra le aree delle figure del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario, ma l'annosa questione, ad oggi, non si è risolta –:

   quali immediate iniziative di competenza il Governo intenda assumere per attuare un piano di scorrimento delle graduatorie di cui in premessa.
(5-07454)