• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11165 (4-11165)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11165presentato daD'ETTORE Felice Mauriziotesto diMartedì 25 gennaio 2022, seduta n. 632

   D'ETTORE e MUGNAI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   i recenti decreti-legge per contrastare l'emergenza Covid-19, in ragione della ripresa dei contagi per il determinarsi della nuova variante Omicron, hanno introdotto nuove misure, talune delle quali più restrittive fino alla cessazione dello stato di emergenza (fino al 31 marzo 2022), altre contenenti declinazioni differenziate, sia per quanto concerne la certificazione verde Covid-19, anche nella versione del cosiddetto green pass rafforzato, sia per quanto riguarda l'estensione dell'obbligo vaccinale per categorie e per fasce di età, insieme a una diversificazione di prescrizioni per le quarantene (quarantena precauzionale e in regime di auto-sorveglianza per i vaccinati con booster);

   in particolare, il decreto-legge n. 229 del 2021 ha introdotto la misura della quarantena precauzionale, prevedendone la non applicazione a coloro che, nei centoventi giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione o successivamente alla somministrazione della dose di richiamo, abbiano avuto contatti stretti con soggetti positivi al Covid-19. Per questi soggetti è prescritto l'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto, e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto – cosiddetto regime di auto-sorveglianza;

   l'applicazione concreta di tali misure sta creando molti disagi, sia in quanto finisce per alimentare il ricorso a un numero elevato di tamponi per certificare la negatività e uscire dal periodo di quarantena, mettendo in seria difficoltà le Asl territoriali, oltre che le famiglie con figli, alle prese con il rientro alle attività scolastiche in presenza o in Dad (con regole differenziate introdotte dal recente decreto-legge n. 1 del 2022 per il contenimento del virus nelle scuole), sia perché porta a sguarnire gli ospedali ed anche le Rsa del personale sanitario positivo (anche non sintomatico), che opera già con numeri sottodimensionati, nonché a bloccare le attività produttive, in un contesto mutato della pandemia per la variante Omicron che potrebbe soppiantare la variante Delta;

   la variante Omicron si sta dimostrando più contagiosa, ma meno severa con chi ha completato il ciclo vaccinale; dunque, viene richiamata da più parti l'esigenza di rivedere i parametri che definiscono il rischio epidemiologico delle regioni e di alleggerire regole e procedure burocratiche per quarantene e isolamenti, con distinzione fra casi positivi di sintomatici e non;

   con l'entrata in vigore dell'obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni, il super green pass e l'evoluzione della campagna vaccinale anche con le terze dosi, nonché con le diverse caratteristiche della pandemia, che sembra prefigurare una convivenza con il virus, è opportuno semplificare meccanismi e percorsi burocratici che regolano tale convivenza, soprattutto per coloro che hanno completato il ciclo vaccinale con la terza dose;

   taluni medici, tra i quali rilevano i medici dell'ospedale Spallanzani di Roma (che si sono espressi con un recente documento), chiedono di alleggerire e revisionare le attuali regole, per approdare ad una semplificazione delle procedure, seguendo l'esempio degli Stati Uniti, laddove i soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale e sono asintomatici, anche in caso di positività, dopo 5 giorni escono dalla quarantena senza tampone e senza ulteriori restrizioni –:

   se non intenda il Ministro interrogato, alla luce delle considerazioni di cui in premessa, adottare iniziative di competenza, anche in raccordo con il Comitato tecnico-scientifico e le regioni, per approdare a una semplificazione dei meccanismi e dei percorsi burocratici che regolano la quarantena, in favore di una riduzione del periodo attualmente previsto, soprattutto per i positivi asintomatici che hanno completato il ciclo vaccinale con la terza dose, senza ulteriori tamponi e ulteriori restrizioni.
(4-11165)