• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06454 LUNESU, FREGOLENT - Al Ministro della salute. - Premesso che: da fonti giornalistiche si apprende che, in data 9 gennaio 2022, una giovane donna alla quinta settimana di gravidanza si è...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06454 presentata da MICHELINA LUNESU
martedì 18 gennaio 2022, seduta n.396

LUNESU, FREGOLENT - Al Ministro della salute. - Premesso che:

da fonti giornalistiche si apprende che, in data 9 gennaio 2022, una giovane donna alla quinta settimana di gravidanza si è presentata al pronto soccorso ostetrico dell'ospedale universitario di Sassari, riferendo di avere perdite ematiche e un forte dolore all'addome. La paziente è stata presa in carico con la necessità di effettuare un tampone molecolare per accedere alla struttura ospedaliera benché comunque fosse vaccinata con doppia dose, in attesa del richiamo;

l'ostetrica che ha ricevuto la paziente, interfacciandosi con il medico del reparto, ha invitato la donna a recarsi a casa, monitorare le perdite ematiche, fare un tampone molecolare nella giornata di lunedì e tornare per la visita, poiché non era possibile effettuare un tampone molecolare nell'immediato, disponendo il presidio di soli tamponi rapidi;

la donna, però, mentre si recava al parcheggio, ha accusato forti dolori, l'emorragia è sfociata in un aborto spontaneo, e ha perso il bambino;

il primario di ginecologia dell'ospedale ha spiegato l'accaduto affermando che, visto l'aumento dei casi delle ultime settimane, quella di prevedere l'obbligo dell'effettuazione di un tampone molecolare prima dell'accesso al pronto soccorso è stata una scelta obbligata, per preservare dalla diffusione del virus le donne ricoverate in attesa di partorire;

considerato che questa vicenda dimostra come la nuova ondata di COVID stia mettendo sotto pressione gli ospedali, a tal punto da fermare i ricoveri ordinari per gli interventi, compresi quelli oncologici, le attività di diagnostica e le visite specialistiche evocando uno scenario che sembra ricalcare quello dei primi mesi del 2020,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tale vicenda e se non ritenga doveroso e urgente avviare le opportune indagini in ordine alla reale situazione presente nell'ospedale universitario di Sassari che ad oggi risente di un'insostenibile mole di attività, essendo l'unico ospedale COVID del centro-nord Sardegna, nonché predisporre delle misure volte a limitare i rischi sui cittadini dagli effetti della nuova ondata di COVID-19.

(4-06454)