• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07388 (5-07388)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07388presentato daMORETTO Saratesto diMartedì 18 gennaio 2022, seduta n. 629

   MORETTO e MARCO DI MAIO. — Al Ministro del turismo. — Per sapere – premesso che:

   i 7.485 chilometri di costa del nostro Paese rendono il turismo balneare una delle componenti trainanti dell'intero comparto piazzando l'Italia ai primi posti in Europa per le presenze turistiche nelle località marittime;

   da anni l'incertezza normativa sulle concessioni demaniali a fini turistici ostacola gli investimenti nell'ambito di un comparto strategico per il nostro Paese e per la sua economia, lasciando imprese e lavoratori in una situazione di costante precarietà;

   con la legge di bilancio 2019 si è estesa la proroga delle concessioni demaniali marittime sino al 31 dicembre 2033, prolungamento confermato anche dall'articolo 182 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto decreto rilancio), come convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77;

   il 9 novembre 2021 il Consiglio di Stato si è espresso con due articolate pronunce sulla proroga delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, sottolineando come la proroga automatica delle concessioni collida con la direttiva europea «Bolkestein» sul libero mercato dei servizi;

   il Consiglio di Stato, dichiarando nulla la validità delle proroghe, ha indicato il 31 dicembre 2023, quale termine ultimo entro il quale istruire le nuove procedure di gara per le concessioni marittime;

   il 3 dicembre 2021 il Governo ha trasmesso al Parlamento il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 che, all'articolo 2, introduce una delega all'Esecutivo per la mappatura e la trasparenza dei regimi concessori di beni pubblici definendo principi e criteri direttivi sulla base dei quali il decreto legislativo deve essere adottato;

   in attesa della riforma del sistema concessorio del demanio marittimo, la Conferenza dei sindaci del litorale veneto ha istituto un tavolo di lavoro con il fine di individuare una linea unitaria e caratteristiche comuni dei bandi di gara, in modo da tutelare gli imprenditori che hanno investito sul territorio e, nel contempo, rispettare i principi di concorrenza imposti dall'Unione europea;

   tale iniziativa intende far sì che enti locali e imprese si trovino pronti alle future decisioni, in particolare sul fronte della tutela degli investimenti fatti dai concessionari uscenti e della definizione del giusto indennizzo –:

   se il Governo, anche a seguito dei numerosi tavoli attivati sul tema e nelle more della definizione delle norme riguardanti il nuovo sistema concessorio, intenda fornire ai comuni uno strumento legislativo normativo che consenta agli stessi, nel rispetto dei principi di concorrenza, di garantire e valorizzare gli investimenti fin qui fatti dagli imprenditori del turismo sul territorio.
(5-07388)